Cultura e spettacoli

Viadana riscopre un patrimonio: domenica presentazione del “Tesoro dialettale Viadanese”

A rendere ancora più prezioso il volume è la presenza di una chiavetta USB allegata, contenente la registrazione della corretta pronuncia di tutte le espressioni dialettali riportate nel libro

In foto la copertina del libro
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Un viaggio nella memoria collettiva del territorio attraverso parole, modi di dire, proverbi e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Sarà presentato domenica 28 giugno alle ore 18, nella sede della Società Storica Viadanese, al primo piano del Palazzo Ex-Monte, il volume “Tesoro dialettale Viadanese”, nuovo Quaderno (n. 18) della Società Storica Viadanese.

L’appuntamento non è stato scelto casualmente. La presentazione coincide infatti con la tradizionale Fiera di San Pietro, uno dei momenti più significativi per la comunità viadanese, ma rappresenta anche un’occasione per ricordare Pietro Borettini, “Pedar”, scomparso un anno fa e nato proprio in quei giorni di fine giugno. Un omaggio sentito a una figura profondamente legata alla cultura locale, tanto che la fotografia di copertina del volume riproduce una sua opera pittorica.

Il libro è il risultato di una ricerca durata diversi anni e raccoglie oltre 300 pagine dedicate al patrimonio linguistico del Viadanese e dei dialetti dei territori circostanti. Un lavoro di catalogazione e valorizzazione che restituisce la ricchezza espressiva della parlata locale attraverso centinaia di detti, modi di dire ed espressioni popolari.

Il materiale è organizzato per argomenti, offrendo un percorso che spazia dal corpo umano ai comportamenti, dalle situazioni della vita quotidiana ai comportamenti riprovevoli, dalle condizioni economiche ai giochi di parole e alle ironie. Trovano spazio anche imprecazioni, esclamazioni, riferimenti al tempo atmosferico e cronologico, raccomandazioni e consigli, filastrocche, indovinelli, preghiere, proverbi legati alle ricorrenze annuali e curiosi sfottò dedicati ai paesi del territorio.

Ad aprire la pubblicazione sono la prolusione del presidente della Società Storica Viadanese, Giovanni Sartori, l’introduzione di Paolo Bergamaschi e la prefazione del docente di linguistica Davide Astori, che inquadra il valore scientifico e culturale dell’opera.

A rendere ancora più prezioso il volume è la presenza di una chiavetta USB allegata, contenente la registrazione della corretta pronuncia di tutte le espressioni dialettali riportate nel libro. Le registrazioni sono state realizzate presso lo studio di Simone Lini, a Vicobellignano, permettendo così di conservare non solo le parole scritte, ma anche il loro suono autentico.

Con questa pubblicazione la Società Storica Viadanese compie un importante lavoro di tutela e valorizzazione di un patrimonio immateriale che rischia di andare perduto, consegnando alle nuove generazioni uno strumento prezioso per conoscere e custodire una parte fondamentale dell’identità culturale del territorio.

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