Economia

Col Gal Terre del Po 2.0 gli Open Innovation Campus raddoppiano (e sono diffusi)

Come richiesto dal Bando, le strategie sono accompagnate da varie azioni materiali ed immateriali e un accordo di partenariato pubblico-privato a sostegno delle stesse

L'Open Innovation Campus diventa realtà per i giovani

Il GAL Terre del Po 2.0 ha finanziato, con il bando SRG07 dedicato alla “cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages”, la progettazione e costituzione di due strategie di sviluppo smart sovralocali per un contributo complessivo di € 117.850,96.

I due progetti finanziati, uno che si attiverà nell’area Oltrepò mantovano e uno nell’area territoriale dell’Oglio Po, volgono entrambi l’attenzione, come indicato nel percorso di informazione e accompagnamento guidato dallo stesso GAL, alla tematica dell’inclusione sociale ed economica.

Come richiesto dal Bando, le strategie sono accompagnate da varie azioni materiali ed immateriali e un accordo di partenariato pubblico-privato a sostegno delle stesse.

Nel progetto finanziato “Youth Smart Village – Hub Giovani Tecnologico” con capofila l’Azienda Sociale Destra Secchia, sono presenti come partner i Comuni di Borgo Mantovano e Ostiglia, insieme alla Cooperativa Ai Confini onlus e inoltre sono stati coinvolti gli Istituti Superiori Galilei e Greggiati, insieme ai privati Tesla Owners Italia, Roter Italia S.r.l., Gheda Mangimi S.p.A., Gruppo Mauro Saviola Srl di Sustinente, Cooperativa Sociale il Ponte, For.ma e Promoimpresa.

Il Progetto si propone di intervenire attraverso la costruzione di un’infrastruttura territoriale Smart Village permanente, concepita non come semplice spazio aggregativo ma come sistema integrato di competenze, tecnologie, governance e partecipazione. L’obiettivo generale è quello di sviluppare e sostenere nuove competenze, rafforzare l’inclusione sociale ed economica dei giovani, trasformando la frammentazione esistente in un modello coordinato e strutturato di sviluppo. “Youth Smart Village opererà principalmente nei 13 comuni dell’Oltrepò Mantovano (ambito Ostiglia), con la creazione anche di una consulta giovani intercomunale che sarà lo strumento permanente di protagonismo giovanile collegato alle azioni previste da progetto e non solo.

Nel progetto finanziato “Hub – Officina Territoriale per Giovani, Innovazione e Comunità”, con capofila l’Azienda Speciale Consortile Oglio Po sono presenti come partner il Comune di Casalmaggiore e la Fondazione Villaggio del Ragazzo e inoltre a sostegno sono stati coinvolti i Comuni di Viadana e Commessaggio, CSV Lombardia Sud ETS, IterBi Consulting s.r.l., l’Istituto Superiore E. Sanfelice, Amurt Italia OdV, Palm S.p.A. SB, la Cooperativa Storti Maria e la Saviola Holding S.r.l.

Obiettivo del progetto è la costituzione di due Open Innovation Campus (OIC) locali e diffusi sul territorio dell’Oglio Po, partendo dalle sedi di Casalmaggiore e di Viadana. Gli spazi, attrezzati con tecnologie altamente digitalizzate, saranno destinati ai giovani under 35, con la finalità primaria di supporto in laboratori di pensiero, co-progettazione territoriale, formazione e consulenza, al fine di divenire spazi di confronto cooperativo.

Nuove risorse quindi per progettualità sovralocali e di rete che vedranno il loro completamento e la loro piena realizzazione, grazie a contributi aggiuntivi, che i partner dovranno richiedere sui bandi del GAL Terre del Po 2.0, Interventi SRD07 e SRD09 nelle finestre dedicate al progetto “Smart Village”, per ulteriori contributi pari ad € 500.000,00.

 

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