Cultura e spettacoli

Alfabeto dell’Arte, il secondo ciclo si chiude con un focus su Leonardo da Vinci

Il secondo ciclo della rassegna del MuVi si è chiuso con un approfondimento su Leonardo da Vinci. Un percorso divulgativo che, attraverso artisti e movimenti, accompagna il pubblico nella storia dell'arte

I presenti in Sala Saviola per l'approfondimento di Daniela Sogliani su Leonardo da Vinci
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Con un viaggio alla scoperta di Leonardo da Vinci si è concluso al MuVi di Viadana il secondo ciclo di “Alfabeto dell’Arte”, la rassegna di lezioni tematiche ideata e condotta da Daniela Sogliani, direttrice del polo culturale viadanese, in collaborazione con Apeiron APS – Volontari MuVi.

L’ultimo incontro è stato dedicato a Leonardo da Vinci. Un appuntamento di un percorso originale che, incontro dopo incontro, utilizza le lettere dell’alfabeto come punto di partenza per approfondire artisti, stili, movimenti e temi della storia dell’arte. Un interessante progetto divulgativo che nel tempo ha raccolto un seguito costante riscuotendo grande apprezzamento tra i partecipanti.

Nel corso dell’ultimo incontro, Sogliani ha proposto una riflessione sulla straordinaria modernità di Leonardo, richiamando una celebre osservazione di Sigmund Freud: “Leonardo da Vinci fu come un uomo che si svegliò troppo presto nelle tenebre, mentre gli altri stavano ancora tutti dormendo”.

“In effetti – ha spiegato Sogliani – le sue sperimentazioni tecniche pittoriche, non sempre riuscite, le sue macchine sceniche, il suo studio del volo ci fanno capire quanto è stato precursore dei tempi”. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla concezione leonardesca della natura e del paesaggio: “In pittura il suo paesaggio non è mai un semplice fondale ma un universo naturale in cui la figura umana è inserita, una figura sempre rappresentata nei suoi moti d’animo. La natura è studiata scientificamente per essere rappresentata in modo veritiero e ogni filo d’erba denota le sue conoscenze botaniche”.

Nata dalla collaborazione tra MuVi e Apeiron, la rassegna ha affrontato nel tempo figure come Arcimboldo, Dürer e altri protagonisti della storia dell’arte europea, proponendo un format che unisce rigore scientifico e capacità divulgativa. Un’iniziativa che contribuisce a rafforzare ulteriormente il ruolo del MuVi come luogo di incontro, approfondimento e formazione culturale per il territorio.

Il percorso di approfondimento continuerà in autunno. “Le nostre lezioni proseguiranno in settembre con la lettera M. Vi aspetto con gli amici e amiche di Apeiron APS – Volontari MuVi Viadana”, ha concluso Sogliani.

Daniela Sogliani durante l’ultimo incontro del secondo ciclo di “Alfabeto dell’Arte”

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