Politica

Ciclabile del Circuit, atteso un milione da Regione. E sulla tangenziale…

I tempi tecnici non consentiranno di completare l'opera entro settembre 2026, quando il Cremona Circuit ospiterà nuovamente il Mondiale Superbike, ma l'iter è ormai avviato

La ciclabile del Circuit potrà essere pronta nel 2027

Ha portato novità positive, anche se servirà ancora un po’ di pazienza, l’incontro tra la Provincia di Cremona, rappresentata dal presidente Roberto Mariani e dal vicepresidente Luciano Toscani, e l’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi. Il vertice si è svolto lunedì mattina nella sede territoriale di Regione Lombardia, a Bergamo.

Primo tema affrontato, la ciclopedonale che costeggerà il Cremona Circuit, per la quale Regione Lombardia potrebbe stanziare, nel prossimo assestamento di bilancio, il milione di euro necessario alla realizzazione dell’opera.

«Ci siamo confrontati sulla necessità di realizzare un percorso ciclopedonale che colleghi i parcheggi a Cingia de’ Botti all’autodromo di San Martino del Lago – spiega Roberto Mariani –. Nelle giornate di gara siamo infatti costretti a chiudere la Strada provinciale 70, con inevitabili problemi di viabilità, traffico e gestione della sicurezza. Grazie al lavoro condiviso tra Regione Lombardia, consiglieri regionali, Provincia e Cremona Circuit, contiamo di ottenere le risorse necessarie per realizzare la ciclopedonale a fianco della SP70».

I tempi tecnici non consentiranno di completare l’opera entro settembre 2026, quando il Cremona Circuit ospiterà nuovamente il Mondiale Superbike, ma l’iter è ormai avviato. Il secondo argomento al centro dell’incontro è stato invece quello della tangenziale di Casalmaggiore.

«Abbiamo informato l’assessore di aver richiesto un incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per avere conferma dell’inserimento definitivo dell’opera nel Contratto di programma – prosegue Mariani –. L’assessore Terzi ci ha comunicato che, a metà luglio, avrà a sua volta un confronto con il Ministero. Ci siamo quindi accordati per aggiornarci: se riusciremo a incontrare il Ministero prima di quella data, le riferiremo l’esito così da verificare definitivamente l’inserimento della tangenziale nel Contratto di programma. Si tratta di un passaggio fondamentale, perché solo dopo l’approvazione del contratto ANAS potrà avviare la progettazione dell’opera».

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