Ambiente

Golena Go, dai ragazzi del Romani una app per scoprire la bellezza del fiume Po

Il Polo Romani si era classificato al terzo posto nel bando Umberto Chiarini con il progetto Obiettivo Terra, curato dai docenti Maria Chiara Zani e Giancarlo Agosti

In foto la mostra fotografica legata al progetto (video Alessandro Osti)
Fill-1

Un progetto dedicato alla valorizzazione della golena del Po, promosso dal Polo Romani e presentato in anteprima durante i Giovedì d’Estate di Casalmaggiore. L’iniziativa nasce grazie al bando Umberto Chiarini, promosso dall’associazione Persona Ambiente, e ha coinvolto numerosi studenti in un percorso all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione del territorio.

«Quest’anno le due classi prime del liceo classico, le classi quarte dell’ITIS e il gruppo di studenti del progetto di fotografia, coordinato dalla fotografa Antonella Pizzamiglio – spiegano i referenti – si sono aggiudicati il Premio Persona Ambiente, ottenendo un finanziamento per realizzare due importanti progetti.

Il primo è una mostra fotografica allestita qui in piazza, mentre il secondo è un’applicazione chiamata Golena Go, grazie alla quale sarà possibile visitare la golena seguendo un’audioguida che racconta le caratteristiche di questo straordinario ambiente naturale affacciato sul fiume Po».

Golena Go è uno strumento pensato dai giovani per i giovani, ma destinato a tutti coloro che desiderano conoscere meglio il territorio. L’app favorisce una fruizione più moderna dell’ambiente golenale, parlando anche il linguaggio dei nativi digitali. Attraverso immagini, punti di interesse e contenuti audio, accompagna i visitatori alla scoperta degli scorci più suggestivi e, spesso, meno conosciuti delle rive del Po, tra Casalmaggiore e il territorio casalasco.

Il Polo Romani si era classificato al terzo posto nel bando Umberto Chiarini con il progetto Obiettivo Terra, curato dai docenti Maria Chiara Zani e Giancarlo Agosti.

Nelle motivazioni del premio si legge: «Il progetto coinvolge i giovani nell’utilizzo della fotografia come medium, trasformando smartphone e macchine fotografiche in strumenti di consapevolezza: da un lato per approfondire gli aspetti tecnici e comunicativi, dall’altro per esplorare e raccontare le tematiche ambientali».

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...