“Dal Folk al Prog”, Bernardo Lanzetti in concerto agli Amici del Po
Giovedì 9 luglio il cantautore e storico protagonista del rock progressivo italiano porterà a Casalmaggiore uno spettacolo che intreccia grandi classici, brani originali e nuove composizioni
Sarà Bernardo Lanzetti, una delle voci più rappresentative del rock progressivo italiano, il protagonista del concerto in programma giovedì 9 luglio, alle 21, nella sede degli Amici del Po di Casalmaggiore. L’artista presenterà lo spettacolo “Dal Folk al Prog”, un progetto che ripercorre le tappe della sua lunga carriera alternando sonorità folk, rock d’autore e progressive.
La serata è organizzata da Roberto Madesani, consigliere comunale con delega al Commercio del Comune di Casalmaggiore. Il concerto proporrà un viaggio musicale che accosta i grandi cantautori anglo-americani alle composizioni dello stesso Lanzetti, senza tralasciare alcuni brani inediti del suo più recente lavoro discografico, “Inseguendo il Maestro”, caratterizzato da testi in italiano. Non mancheranno momenti dedicati alla sperimentazione vocale, cifra stilistica che da anni contraddistingue il cantante.
Sul palco, insieme a Lanzetti, saliranno i musicisti che lo accompagnano stabilmente nelle esibizioni dal vivo: Dario Mazzoli al basso e agli arrangiamenti, Marco Vecchio alla chitarra e ai cori, Nicola Manniello alle tastiere e Raffaele Contorni alla batteria.
Autore, compositore e cantante, Lanzetti è sulla scena musicale fin dagli anni Settanta. Nel corso della sua carriera ha pubblicato 23 album e oltre 120 brani, collaborando con gruppi storici come Acqua Fragile e Premiata Forneria Marconi (PFM) e firmando canzoni interpretate anche da Loredana Bertè e Ornella Vanoni.
Il suo percorso artistico si è sviluppato anche oltre i confini nazionali. È infatti l’unico autore italiano ad aver cofirmato un brano del rapper statunitense Busta Rhymes ed è stato inserito tra gli artisti internazionali che hanno inciso cover di Bob Dylan. Parallelamente all’attività concertistica ha lavorato anche nel teatro e nella musica d’avanguardia, collaborando con il compositore Maurizio Pisati e con il jazzista Giorgio Gaslini.
Tra gli aspetti più originali della sua ricerca figura anche il Glovox, uno strumento ideato dallo stesso Lanzetti: un guanto dotato di sensori che, appoggiato alla gola, trasforma le vibrazioni delle corde vocali in suoni elettronici, ampliando ulteriormente le possibilità espressive della voce.