Scuola e Università

Al via il corso estivo di lingua e integrazione con docenti e studenti del Romani

Un progetto che dimostra come la scuola possa essere un punto di riferimento vivo e aperto durante tutto l'anno, capace di fare rete e costruire ponti tra culture diverse

In foto organizzatori e partecipanti del corso
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La scuola non va in vacanza quando si tratta di inclusione, accoglienza e comunità. L’Istituto “Polo Romani” di Casalmaggiore rinnova il suo impegno sul territorio lanciando il corso estivo di lingua italiana per alunni stranieri, attivo nei mesi di luglio e agosto, grazie ai fondi stanziati dal Piano scuola “PN scuola e competenze 21-27”

“Si tratta di un’iniziativa pensata per trasformare i mesi estivi in un’opportunità di crescita e socializzazione, che vede oggi protagonisti 21 ragazzi e ragazze provenienti da Ghana, Marocco, Mali, India e Pakistan arrivati nel nostro Istituto nel corso dell’ultimo anno scolastico” dice la la funzione strumentale Intercultura dell’Istituto,  prof.ssa Sara Pisani. “Il punto di forza di questo progetto è la stretta collaborazione tra docenti e studenti. Ad affiancare gli insegnanti durante le lezioni ci sono infatti alcune studentesse italiane e di seconda generazione, che svolgono il ruolo di tutor. Un modello di peer education che abbatte le barriere culturali e favorisce un’integrazione genuina tra pari”.

Il “Polo Romani” rappresenta una realtà profondamente multiculturale del nostro territorio, con il 21,6% di alunni senza cittadinanza italiana e 22 nazionalità differenti presenti nell’istituto. Celebre è l’ormai consueta “Festa della lingua madre” che si tiene ogni anno per un’intera mattina durante la quale ragazze e ragazze di culture altre presentano i loro paesi d’origine e le loro lingue madri.  Per rispondere a questa ricchezza e complessità, la scuola ha adottato negli anni un Protocollo di Accoglienza che permette ai giovani neo-arrivati (ndr in Italia da meno di 2 anni) di sentirsi accolti fin dal primo giorno e di poter usufruire dei servizi scolastici da subito, come previsto dalla normativa. L’obiettivo è accelerare l’apprendimento della lingua e permettere loro di orientarsi con facilità tra i servizi della scuola e della città.

“Riteniamo che la lingua venga appresa molto più facilmente se il contesto è gioioso, interessante, accogliente e soprattutto attraente” dice la professoressa Alba Di Primio, docente del corso con i colleghi Lorenzo Lupoli e Roberta Cadenazzi. “Per questo abbiamo pensato di inserire nella programmazione estiva la scoperta del patrimonio artistico e culturale di Casalmaggiore, attraverso visite guidate nei luoghi simbolo di Casalmaggiore come la Biblioteca Comunale e il Museo del Bijou, oltre naturalmente il Palazzo Comunale dove saremo accolti dal Sindaco Filippo Bongiovanni per un saluto istituzionale- prosegue Di Primio- Un percorso immersivo che permette ai ragazzi di vivere la città da protagonisti e di comprenderne a fondo il tessuto storico e culturale. Ringraziamo di questa bella opportunità l’Amministrazione comunale che ha accolto la nostra richiesta”.

Un progetto che dimostra come la scuola possa essere un punto di riferimento vivo e aperto durante tutto l’anno, capace di fare rete e costruire ponti tra culture diverse. Un particolare ringraziamento è rivolto dalla Dirigente Scolastica Daniela Romoli al personale dell’Istituto che ha permesso la realizzazione del corso e all’Amministrazione Comunale sempre disponibile ad accogliere le proposte dell’Istituto.

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