Radiologia dell’Oglio Po, interpellanza della minoranza: “Serve subito un nuovo primario”
L'assenza di un primario, si legge ancora nell'interpellanza, potrebbe rendere più difficile l'organizzazione del servizio, ostacolare il reclutamento e la permanenza dei professionisti e spingere un numero crescente di cittadini a rivolgersi alle strutture private
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La mancata nomina del nuovo direttore della Radiologia dell’Ospedale Oglio Po approda in Consiglio comunale. Il gruppo consiliare “Casalmaggiore – La tua Città” ha infatti presentato un’interpellanza indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio comunale per chiedere un intervento deciso a tutela del presidio ospedaliero.
Nel documento i consiglieri evidenziano come, secondo quanto riportato dalla stampa, la Direzione generale Welfare di Regione Lombardia non intenderebbe procedere all’individuazione del nuovo primario della Radiologia, ruolo rimasto vacante da mesi dopo le dimissioni del precedente responsabile.
L’interpellanza richiama anche l’iniziativa del consigliere regionale Matteo Piloni, che ha sollecitato Regione Lombardia ad autorizzare la copertura della struttura complessa, sostenendo che il diniego opposto alla richiesta avanzata dall’ASST di Cremona si baserebbe esclusivamente sul numero complessivo delle strutture di Radiologia presenti in Lombardia, senza considerare il ruolo strategico dell’Oglio Po per il territorio casalasco e le aree limitrofe.
Secondo i firmatari, lasciare il reparto privo di una guida stabile rischia di compromettere un servizio ritenuto essenziale per il funzionamento dell’intero ospedale. La Radiologia, infatti, rappresenta un supporto indispensabile per il Pronto soccorso, per i reparti e per l’attività diagnostica. Inoltre, ricordano i consiglieri, il reparto dispone di apparecchiature di alto livello, acquistate anche grazie al contributo di associazioni del territorio, mentre le liste d’attesa già oggi risultano particolarmente lunghe.
L’assenza di un primario, si legge ancora nell’interpellanza, potrebbe rendere più difficile l’organizzazione del servizio, ostacolare il reclutamento e la permanenza dei professionisti e spingere un numero crescente di cittadini a rivolgersi alle strutture private.
Per questo motivo i consiglieri Luciano Toscani, Luigi Borghesi, Cinzia Soldi e Alessia Tascarella chiedono al sindaco se condivida le preoccupazioni espresse nell’interpellanza, quali iniziative intenda promuovere insieme agli altri sindaci del territorio per sollecitare Regione Lombardia a nominare il nuovo responsabile della Radiologia e se sia disponibile a richiedere a Regione e all’ASST di Cremona tutta la documentazione relativa alla vicenda, mettendola a disposizione del Consiglio comunale per le valutazioni del caso.