Casalmaggiore punta sulla realtà virtuale: il Museo Diotti candidato a progetto innovativo
La partecipazione del museo diventerà operativa solo nel caso in cui il progetto presentato da Impersive Srl ottenga il finanziamento previsto dal bando regionale
Il Museo Diotti di Casalmaggiore potrebbe presto offrire ai visitatori un’esperienza immersiva in realtà virtuale. La Giunta comunale ha infatti approvato l’adesione del museo a un progetto promosso dalla società milanese Impersive Srl, che sarà candidato al bando regionale “InnovaCultura 2ª edizione”.
L’iniziativa punta a valorizzare la figura del pittore Giuseppe Diotti attraverso le nuove tecnologie. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un contenuto immersivo della durata di circa sei-otto minuti, fruibile tramite visori di realtà virtuale. L’esperienza consentirà ai visitatori di esplorare opere dell’artista conservate in altre sedi, scoprire luoghi e contesti legati alla sua vita e al suo percorso artistico e vivere un racconto che collegherà il museo al territorio, trasformando il Museo Diotti nel punto di partenza di un itinerario culturale più ampio.
Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di un’iniziativa dal forte valore innovativo, capace di attrarre pubblici differenti e di rendere più coinvolgente la visita al museo, con l’obiettivo di promuovere sia il patrimonio culturale cittadino sia il territorio.
Il partenariato guidato da Impersive Srl coinvolge anche il Sistema Bibliotecario Valle dei Mulini di Malnate, l’Abbazia di Chiaravalle e il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico dell’Associazione italiana design della comunicazione visiva (AIAP CDPG) di Milano.
Dal punto di vista economico, il progetto non comporterà costi per il Comune di Casalmaggiore. La società proponente si è infatti impegnata a sostenere le spese di sviluppo dell’iniziativa, compresa la quota di cofinanziamento richiesta dal bando.
Oltre alla realizzazione del contenuto virtuale, il progetto prevede la fornitura al Museo Diotti di due o tre visori VR per consentire ai visitatori di vivere l’esperienza direttamente nelle sale espositive. È prevista anche la disponibilità di “cardboard”, semplici visori per smartphone che potranno essere acquistati dal pubblico, permettendo di proseguire l’esperienza anche da casa. L’obiettivo è ampliare la platea dei fruitori e generare risorse utili alla produzione di nuovi contenuti, rendendo il progetto progressivamente autosostenibile.
Il ruolo del Museo Diotti sarà quello di collaborare alla definizione dei contenuti scientifici e culturali, mettere a disposizione materiali utili alla realizzazione dell’esperienza, consentire l’utilizzo degli spazi per le riprese e contribuire alla promozione dell’iniziativa attraverso i propri canali di comunicazione.
La partecipazione del museo diventerà operativa solo nel caso in cui il progetto presentato da Impersive Srl ottenga il finanziamento previsto dal bando regionale. La Giunta ha inoltre conferito al sindaco il mandato per sottoscrivere l’accordo di partenariato e gli impegni necessari alla candidatura.