Furto di 60 bottiglie di vino all’Italmark di Canneto: denunciato un 36enne
I militari hanno effettuato un sopralluogo e acquisito le immagini dell'impianto di videosorveglianza del supermercato, dalle quali è stato possibile ricostruire la dinamica del furto e quantificare il danno economico in circa 900 euro
Aveva riempito il carrello con 60 bottiglie di vino pregiato, per un valore complessivo di circa 900 euro, ma invece di passare dalle casse era uscito dal supermercato utilizzando l’ingresso, eludendo così i controlli. Per questo motivo i Carabinieri della Stazione di Canneto sull’Oglio hanno denunciato un uomo di 36 anni, cittadino rumeno residente a Peschiera del Garda, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di furto aggravato.
I fatti risalgono allo scorso 18 maggio, quando l’uomo è entrato nel supermercato Italmark di Canneto sull’Oglio, caricando sul carrello numerosi cartoni di vino “Ca’ dei Frati”, per un totale di 60 bottiglie. Una volta terminata la spesa, anziché dirigersi alle casse per pagare la merce, avrebbe invertito il percorso, uscendo dall’ingresso del punto vendita e allontanandosi senza saldare l’acquisto.
Accortosi del furto, il personale del supermercato ha immediatamente allertato i Carabinieri della locale Stazione, impegnati nei servizi di controllo del territorio condivisi e concordati in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
I militari hanno effettuato un sopralluogo e acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza del supermercato, dalle quali è stato possibile ricostruire la dinamica del furto e quantificare il danno economico in circa 900 euro.
Le successive indagini hanno consentito ai Carabinieri di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 36enne, che è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria per furto aggravato.
Come previsto dalla legge, il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata nel corso del processo, nel pieno contraddittorio tra le parti.