Gasolio agricolo: credito d’imposta per 90 milioni di euro
La compensazione riguarderà il 20% delle spese sostenute per l'acquisto di gasolio agricolo nei mesi di marzo, aprile e maggio scorsi, il tutto da comprovare mediante le relative fatture
Preziosa boccata d’ossigeno in arrivo per le aziende agricole: Masaf e Mef infatti hanno varato la misura riguardante il credito d’imposta per il gasolio agricolo, stanziando 90 milioni di euro che andranno a parziale compensazione dei costi relativi all’acquisto di carburante, schizzati alle stelle a causa della crisi in Medio Oriente.
La compensazione riguarderà il 20% delle spese sostenute per l’acquisto di gasolio agricolo nei mesi di marzo, aprile e maggio scorsi, il tutto da comprovare mediante le relative fatture. Il contributo, come detto, riguarda il carburante per l’alimentazione dei mezzi per l’esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione di piante orticole.
Come fare dunque per accedere alla misura di sostegno? Entro dieci giorni dalla pubblicazione del decreto Agea emanerà le istruzioni operative, con le domande che si apriranno entro una ventina di giorni, per chiudersi in ogni caso entro e non oltre il 30 settembre 2026. Il limite massimo di contributo per ciascuna azienda non potrà superare i 50.000 euro.
«Una misura importante, che va nella direzione di un continuo sostegno alla redditività delle aziende agricole, messa a dura prova dall’attuale scenario geopolitico – spiega Confagricoltura Mantova – ci auguriamo che possa essere incluso nell’agevolazione anche il mese di giugno 2026».