Politica

Assestamento di bilancio, 581 mila euro per Casa Zani. “E sulla Casa al Mare di Forte…”

Il sindaco ha spiegato che l'Amministrazione è impegnata nella gestione di numerosi immobili comunali, anche se non tutti i bandi ai quali ha partecipato hanno avuto esito positivo

In foto Casa Zani (foto Alessandro Osti)
Fill-1

L’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale di Casalmaggiore è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato delle principali opere pubbliche in corso e sui progetti che interesseranno il territorio nei prossimi mesi.

A illustrare le variazioni è stata l’assessore al Bilancio Sara Manfredi, che ha riepilogato i principali interventi finanziati: 19 mila euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche, 1.699 euro per l’acquisto di opere dell’artista Giuseppe Diotti, 33.400 euro destinati agli investimenti nei cimiteri, la riduzione di 50 mila euro delle entrate previste dai proventi delle sanzioni, un incremento delle risorse per il personale, 12 mila euro per il servizio di prescuola e soprattutto 581 mila euro legati all’intervento di recupero di Casa Zani, attraverso la rimodulazione del piano delle opere pubbliche e l’accensione di un mutuo.

Durante il dibattito il consigliere di minoranza Luciano Toscani ha chiesto aggiornamenti su alcuni interventi attesi dalla città, tra cui Casa Zani, il Centro Sociale Primavera, la pista ciclabile verso Sabbioneta e la Casa al Mare. Toscani ha inoltre espresso perplessità sulla programmazione dedicata ai parchi cittadini e alle frazioni, giudicando limitati gli investimenti previsti e lamentando l’assenza di un progetto organico per il centro storico.

«L’impressione – ha osservato – è che ci si limiti all’ordinaria amministrazione. Per questo motivo il nostro voto sarà contrario».

Nella replica il sindaco Filippo Bongiovanni ha illustrato lo stato dei principali cantieri. Per Casa Zani ha ricordato che l’intervento potrà contare su un contributo di 1,1 milioni di euro della Fondazione Cariplo, al quale si aggiunge il mutuo da 581 mila euro acceso con il Credito Sportivo, istituto che oggi finanzia anche interventi sui beni culturali. «L’investimento complessivo sfiora 1,8 milioni di euro. Dobbiamo avviare i primi lavori entro la fine del 2026 e per questo abbiamo completato il quadro finanziario».

Il sindaco ha poi spiegato che l’Amministrazione è impegnata nella gestione di numerosi immobili comunali, anche se non tutti i bandi ai quali ha partecipato hanno avuto esito positivo. Sul progetto di riqualificazione della sede Concass in via Corsica ha confermato che il Comune è rimasto escluso dal finanziamento per pochi punti, ma spera in un eventuale ripescaggio.

Per quanto riguarda la ciclabile verso Sabbioneta, Bongiovanni ha riferito che il progetto è stato raccolto dall’Autorità di Bacino e che il Ministero dell’Ambiente ha espresso una valutazione favorevole, pur chiedendo alcune modifiche sulle spese finanziabili. «Stiamo attendendo indicazioni definitive per poter agire», ha precisato.

Novità anche sul Parco Polo Romani, candidato come noto al bando “Luoghi Plurali”. Il sindaco ha spiegato di aver dato ai progettisti un’indicazione precisa: preservare integralmente il patrimonio arboreo. «Ho chiesto di non abbattere nemmeno un albero. L’idea è creare tre percorsi che convergano verso il centro del parco, sostituendo gli attuali camminamenti in asfalto con materiali drenanti e più sostenibili».

Sul futuro della Casa al Mare, invece, l’Amministrazione conferma di essere al lavoro. «Il Comune di Forte dei Marmi ha manifestato interesse e utilizza già l’immobile in comodato durante il periodo invernale. Se il dialogo proseguirà, potranno nascere nuove opportunità anche per rilancio e riqualificazione: siamo vigili».

Il dibattito si è poi spostato sul palazzetto dello sport, con la consigliera Alessia Tascarella che ha chiesto chiarimenti sui ritardi del cantiere e sull’eventuale applicazione di penali alle imprese.

Bongiovanni ha confermato che tutte le opere finanziate con il PNRR sono state concluse e rendicontate entro il 30 giugno 2026, evitando così la perdita dei finanziamenti. Diversa la situazione del palazzetto (che non rientra nel PNRR), dove i lavori stanno procedendo più lentamente del previsto.

«Oggi è partita una PEC di contestazione nei confronti dell’impresa – ha spiegato –. Al momento non abbiamo applicato penali perché è ancora in corso una variante progettuale sulla quale stiamo discutendo alcune lavorazioni. La nostra preoccupazione riguarda il numero limitato delle maestranze presenti in cantiere e la mancanza di un’accelerazione dei lavori. Speravamo di avere la palestra disponibile per l’inizio della stagione sportiva e dell’anno scolastico, ma purtroppo non sarà così».

Infine il consigliere Katuscia Devicenzi ha richiamato l’attenzione sulle condizioni di via Case Sparse, a Cappella, e del tratto finale di via Muratori, sempre nella stessa frazione, chiedendo un intervento per migliorare la sicurezza.

Il sindaco ha riconosciuto le criticità. «Via Case Sparse e una strada di Valle sono tra le situazioni che mi preoccupano maggiormente. Abbiamo già investito molto sulle strade di Cappella e Quattrocase, ma quei 400 metri mancanti di via Muratori restano da completare. Purtroppo le risorse sono limitate, non esistono bandi specifici e l’aumento dei costi delle materie prime rende oggi gli interventi ancora più difficili da programmare. Ma non demordiamo».

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...