Interflumina, il CIP assegna la Stella d’Oro al Merito Sportivo Paralimpico
Il prestigioso riconoscimento del Comitato Italiano Paralimpico arriva a coronamento di un percorso iniziato nel 1987 nello sport dedicato alle persone con disabilità
È la massima onorificenza della categoria della Stella al Merito Sportivo Paralimpico. La Stella d’Oro è stata conferita all’A.S.D. Atletica Interflumina è Più Pomì per l’anno sportivo 2025, a coronamento di un percorso quasi quarantennale nel campo dello sport paralimpico.
IL RINGRAZIAMENTO DEL COMITATO PARALIMPICO ITALIANO
Il riconoscimento è stato deliberato dalla Giunta Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico nella seduta del 19 giugno scorso. A comunicarne ufficialmente l’assegnazione al presidente e legale rappresentante della società, Carlo Stassano, è stato il presidente del CIP, prof. Marco Giunio De Sanctis: “Questo prestigioso riconoscimento rappresenta il giusto premio per gli straordinari risultati conseguiti. A nome mio, della Giunta Nazionale e di tutto il Movimento Paralimpico italiano, desidero esprimere il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto con dedizione, passione e alto senso dei valori sportivi, contribuendo in modo significativo a far crescere e onorare la nostra grande famiglia”.
UNA STORIA INIZIATA NEL 1987
Alle spalle del riconoscimento c’è una storia che parte da lontano e che ha visto l’Interflumina diventare un punto di riferimento per lo sport paralimpico nell’Oglio Po e non solo. Uno “sprint” iniziato nel 1987, quando Leo Vighini e il professor Vanni Zardi ebbero l’intuizione di creare all’interno della società un settore dedicato alle persone con disabilità, allora nell’ambito della FISHa, la Federazione Italiana Sport Handicappati. Da allora il progetto è cresciuto grazie all’impegno di dirigenti, tecnici, atleti e volontari. Un percorso virtuoso che ha portato, oggi, all’ottenimento di questo prestigioso risultato.
UN RISULTATO CONDIVISO
“Ricevere notizie belle come questa – esordisce Stassano – fa bene al cuore. E subito nasce l’esigenza di condividerle con chi è stato artefice del merito riconosciuto, in primis Leo Vighini e il Prof. Vanni Zardi che, nel lontano 1987, hanno avuto il pensiero, la visione, di dar vita al Settore Paralimpico (allora FISHa = Federazione Italiana Sport Handicappati) all’interno dell’Interflumina”. In tanti, nel corso del tempo, hanno raccolto il testimone dell’inclusione nello sport: “Oggi il merito è anche di altre persone, la nostra Vicepresidente Vicaria Linda Baroni, i Membri della Giunta Esecutiva e del Consiglio Direttivo Interflumina, ma anche di tutti coloro che sono vicini alla nostra associazione.
Figure costantemente impegnate nel renderla ogni giorno più vicina alle esigenze di una società in continua trasformazione con forte necessità di aprirsi all’accoglienza, alla solidarietà, alla promozione dei valori umani nel rispetto dei diritti e dei doveri reciproci. Ricevere la Stella d’Oro al Merito Sportivo Paralimpico dal CIP, costituisce il più alto riconoscimento che può essere attribuito ad una ASD ed è per questo che siamo profondamente grati al CIP ed al suo Presidente De Sanctis con il quale abbiamo condiviso le difficoltà e le gioie nei primi anni del Movimento Paralimpico italiano”.
IL RICONOSCIMENTO DEL TERRITORIO
Alla soddisfazione della realtà sportiva casalasca si aggiunge quella del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, che ha ricordato le origini del progetto e il contributo di chi lo ha portato avanti nel corso degli anni.
“Complimenti alla Società A.S.D. Atletica Interflumina E’ Più Pomì per il conferimento della “Stella D’Oro al Merito Sportivo Paralimpico”, per l’anno sportivo 2025. Uno dei riconoscimenti nazionali più prestigiosi per gli straordinari meriti conseguiti nel mondo dello sport per persone con disabilità, ormai da quasi 40 anni, da quando il Prof. Stassano con il Prof. Vanni Zardi e Leo Vighini hanno dato il via a questa grande opportunità. Un grazie va anche a tutti coloro che negli anni tra atleti, tecnici e volontari hanno proseguito in questa stupenda missione”.