Scuola, a Casalmaggiore debutta Omnibus: «Ora bisogna sistemare il pregresso»
Il primo giorno di operatività è filato sostanzialmente senza particolari problemi, anche se il passaggio dei dati dal vecchio al nuovo sistema rende ancora complicato avere un quadro numerico preciso delle iscrizioni
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È partito il 27 agosto il nuovo sistema Omnibus per la gestione dei servizi scolastici del Comune di Casalmaggiore. Un cambio di piattaforma che interessa in particolare le famiglie per quanto riguarda i pagamenti dei servizi, che possono essere effettuati anche comodamente da casa oppure attraverso le tabaccherie abilitate.
Il primo giorno di operatività è filato sostanzialmente senza particolari problemi, anche se il passaggio dei dati dal vecchio al nuovo sistema rende ancora complicato avere un quadro numerico preciso delle iscrizioni. A fare il punto è l’assessore all’Istruzione Sara Valentini.
«Dal 27 agosto il nuovo programma è attivo per le famiglie, in particolare per i pagamenti – spiega –. Per quanto riguarda invece le iscrizioni ai servizi, il termine era fissato al 30 giugno. Chi è rimasto indietro deve quindi rivolgersi direttamente all’Ufficio scuola, che provvederà manualmente all’iscrizione».
Ed è proprio sul fronte delle iscrizioni che emerge una delle prime criticità. Mancano ancora all’appello alcune famiglie, soprattutto per l’assistenza al pasto. «Abbiamo una particolare carenza di iscritti a questo servizio – sottolinea Valentini –. Alcuni bambini risultano iscritti al trasporto, ma non all’assistenza al pasto».
Al momento non è però possibile fornire numeri definitivi. «Tra il travaso dei dati e tutte le verifiche necessarie, oggi è complicato fare un controllo puntuale della situazione – precisa l’assessore –. Sicuramente qualcuno manca ancora all’appello, sia per il trasporto sia per l’assistenza al pasto e alla mensa».
Da qui l’appello alle famiglie, considerato l’avvicinarsi dell’inizio delle lezioni: verificare le proprie posizioni e, soprattutto, controllare eventuali situazioni debitorie. «Invitiamo i genitori a saldare i debiti – dice Valentini –. È meglio iniziare il nuovo anno scolastico con le posizioni in ordine. L’Ufficio scuola è a disposizione in questi giorni per rispondere alle problematiche che dovessero emergere».
Una fase di transizione che sarà accompagnata anche dalla permanenza del vecchio sistema. La piattaforma precedente rimarrà infatti consultabile fino al prossimo anno, consentendo alle famiglie di verificare le eventuali situazioni debitorie o di credito maturate in precedenza.
Per accedere a Omnibus è necessario utilizzare lo Spid oppure la Carta d’identità elettronica. Un ultimo consiglio arriva dall’assessore: «È preferibile utilizzare il computer anziché lo smartphone. Su alcuni telefoni, se non sono presenti determinati programmi o configurazioni, la procedura potrebbe risultare più difficoltosa».
Il nuovo sistema è dunque operativo, ma i prossimi giorni saranno decisivi per completare il passaggio e soprattutto per ricostruire una fotografia precisa delle posizioni delle famiglie. L’obiettivo, prima dell’avvio delle lezioni, è arrivare a settembre con iscrizioni e pagamenti il più possibile allineati.