Fondazione Grassi, interrogazione su assistenza medica e lascito testamentario
Nel documento i consiglieri comunali di minoranza Silvio Perteglla (Viadana Democratica) e Fabrizia Zaffanella (Io Cambio) chiedono chiarimenti sulla continuità assistenziale e sulla destinazione del lascito testamentario ricevuto dalla struttura
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Silvio Perteghella e Fabrizia Zaffanella, rispettivamente consiglieri comunali di Viadana Democratica e Io Cambio, sono i firmatari di un’interrogazione presentata in vista della prossima seduta consiliare. Nel documento i due esponenti d’opposizione chiedono chiarimenti sulla situazione del personale medico della Fondazione Carlo e Louisa Grassi e sulla destinazione della recente donazione testamentaria ricevuta dalla struttura.
Nell’interrogazione i consiglieri chiedono delucidazioni sulle modalità con cui sarà garantita la continuità assistenziale: “Una settimana fa – ricorda l’esponente di Viadana Democratica – il Cda della Fondazione ha optato per la surroga del direttore sanitario, in seguito alla risoluzione della società Nuovo Millennio che garantiva i servizi medici e di continuità assistenziale nei fine settimana. Un altro contratto che riguarda i servizi di reperibilità notturna scadrà il 31 dicembre.
Da quanto sappiamo sarebbero stati individuati due medici in libera professione, ma che hanno rifiutato il ruolo di direttore sanitario per non dover garantire la reperibilità nei giorni festivi. Questo perché abitando a più di 30 km dal territorio viadanese non avrebbero potuto garantire puntualmente questo servizio. Risulta semplice supporre che nel prossimo futuro se entrambi questi medici trovassero incarichi professionali a distanze inferiori, opterebbero per la soluzione professionale più comoda e la casa di riposo dovrebbe ricercare nuovi medici”.
Un altro punto riguarda la donazione testamentaria ricevuta dal geriatrico. I consiglieri di opposizione chiedono di conoscerne il valore complessivo e le modalità di impiego: ” A quanto ammonta? Il Cda ha intenzione di ricercare una struttura per la realizzazione di un ampliamento dei posti a disposizione nel prossimo futuro, considerata la crescente domanda assistenziale sul nostro territorio?”. Nel documento vengono formulati altri interrogativi dai due rappresentanti di minoranza: “Qual è il nome del nuovo direttore sanitario individuato? In che modo l’Amministrazione della Rsa intende garantire il servizio di continuità assistenziale notturna?”.