La Viadana che verrà: presentate le linee programmatiche 2026-2031
Una panoramica sugli indirizzi del secondo mandato Cavatorta, con progetti per il territorio e iniziative dedicate a servizi, giovani e inclusione
Una relazione di 26 pagine per delineare coordinate, prospettive e priorità dell’azione amministrativa dei prossimi anni. Le linee programmatiche del secondo mandato del sindaco Nicola Cavatorta, trasmesse ai consiglieri comunali, indicano la volontà di proseguire il lavoro avviato e sviluppare nuove progettualità per la città e le sue frazioni. “Sarà necessario sviluppare ulteriormente il contesto sociale in cui viviamo e lavoriamo. Viadana ha innumerevoli possibilità e opportunità“, sottolinea il primo cittadino.
CENTRO STORICO, FRAZIONI E SPAZI PUBBLICI
Tra gli interventi previsti figurano la rigenerazione urbana e il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente. In agenda il rifacimento della stazione delle corriere in piazzale Libertà e la riqualificazione di Palazzo Ex Monte, (sede dell’Urp), del parcheggio interno del MuVi e dei Giardini delle Rimembranze. Sono inoltre programmati lavori di arredo e decoro urbano per rendere gli spazi pubblici più fruibili e favorire attività commerciali, iniziative culturali e occasioni di aggregazione.
In via al Ponte sono previsti altri interventi di manutenzione e riqualificazione dell’area golenale, insieme alla riqualificazione della pista d’atletica e alla realizzazione di un pump track per mountain bike. La manutenzione stradale continuerà a interessare tutto il territorio. “Si rende necessario investire ancora, concentrandoci anche nelle frazioni. Dal 2020 – ricorda il sindaco – sono stati investiti 3 milioni di euro nella manutenzione delle strade, così sarà per il futuro”.
A Torre d’Oglio saranno recuperati immobili comunali dismessi nei pressi del ponte di barche, da destinare a punto informativo e a servizi di accoglienza e ristoro. L’intervento punta a promuovere il patrimonio culturale e naturalistico e a rafforzare l’attrattività turistica dell’area, anche in collaborazione con l’Ecomuseo. Un approccio che sarà replicato anche in altri contesti.
SICUREZZA, ACCESSIBILITÀ E GIOVANI
Per la Polizia locale sono previsti il potenziamento delle dotazioni e la valutazione dell’impiego di droni per il monitoraggio del territorio, interventi a cui si aggiunge – ad esempio – l’adozione di un’app per segnalare eventuali criticità in tema di sicurezza. Il programma comprende anche un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’istituzione di un Consiglio comunale dei giovani, per favorire la partecipazione attiva delle nuove generazioni alla vita della comunità.
WELFARE E COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO
Le linee programmatiche dedicano ampio spazio alle politiche sociali, chiamate a rispondere all’invecchiamento della popolazione, alla fragilità delle famiglie, al disagio giovanile e alla crescente domanda di servizi accessibili e integrati. L’Amministrazione intende rafforzare il welfare locale, sostenere le persone in difficoltà e promuovere la coesione sociale, anche attraverso progetti rivolti ai ragazzi che vivono situazioni familiari fragili.
Per le famiglie è prevista l’istituzione di uno Sportello Unico, punto di accesso ai servizi comunali e territoriali. Lo sportello dovrà offrire orientamento e informazioni, valutare i bisogni dei nuclei, attivare percorsi di presa in carico integrata e accompagnare le persone nell’accesso alle misure disponibili. L’obiettivo è coordinare gli interventi sociali, educativi, abitativi e lavorativi, evitando la frammentazione dei servizi.
Il programma prevede inoltre un maggiore raccordo tra servizi sociali e politiche attive del lavoro, con attività di orientamento e accompagnamento, collaborazione con i centri per l’impiego e le realtà produttive locali e percorsi di inclusione socio-lavorativa.
Il modello proposto si basa sulla collaborazione tra Comune, enti del Terzo settore, volontariato, imprese e cittadini. Le azioni previste comprendono strumenti di co-progettazione e co-programmazione, una banca del tempo per lo scambio di competenze e il sostegno reciproco, iniziative di responsabilità sociale con le imprese e la valorizzazione degli spazi pubblici come luoghi di comunità. Completano il quadro un’azione in continuità con attenzione a tutti i segmenti della cittadinanza, il sostegno all’inclusione e la valorizzazione delle strutture culturali su tutto il territorio e delle loro potenzialità, a partire dal MuVi.