Cultura e spettacoli

“I Benedetti”: a teatro una storia di affido, accoglienza e solidarietà

A Rivarolo del Re e Casalmaggiore uno spettacolo per adolescenti, giovani e adulti che invita a riflettere sui legami familiari e sull’accoglienza

L'Auditorium Santa Croce (foto di repertorio)

Cosa significa diventare “quasi fratelli”? Cosa accade quando una famiglia sceglie di aprire la propria casa e la propria quotidianità a un ragazzo in affido?

A queste domande prova a rispondere “I Benedetti”, lo spettacolo teatrale dedicato ai temi dell’affido familiare, dell’accoglienza e della solidarietà tra famiglie, che sarà proposto in due appuntamenti nel territorio dell’Oglio Po.

Il primo appuntamento è in programma domenica 27 settembre 2026, alle ore 16.00, al Teatro Comunale di Rivarolo del Re, in via Gardani 9/18, con ingresso gratuito e aperto alla cittadinanza. La mattina di lunedì 28 settembre, lo spettacolo sarà invece replicato a Casalmaggiore, presso l’Auditorium Santa Croce, per le studentesse e gli studenti del Polo Romani e della Fondazione Santa Chiara.

La doppia proposta vuole così raggiungere sia la comunità sia il mondo scolastico, offrendo a pubblici diversi l’opportunità di avvicinarsi al tema dell’affido attraverso il linguaggio del teatro.

Una storia, non una favola

Pensato per adolescenti, giovani e adulti, “I Benedetti” è una proposta accessibile che può essere collocata sia all’inizio sia al termine di un percorso di riflessione sull’affido o sulla solidarietà familiare.

Lo spettacolo racconta una storia, non una favola: quella di persone che si trovano a vivere sotto lo stesso tetto, si incontrano, si conoscono e si scontrano. Una quotidianità nella quale emergono emozioni, difficoltà, relazioni e nuovi legami.

Sono tante e diverse le sfaccettature dell’affido affrontate nel corso dello spettacolo. Senza la pretesa di essere esaustivo su un tema complesso, “I Benedetti” traccia diversi percorsi e incrocia i punti di vista dei protagonisti dell’esperienza dell’affido, mettendo al centro i figli, naturali e in affido, e dando loro voce e spazio per raccontarsi a vicenda.

Il teatro diventa così uno strumento per aprire una riflessione sull’accoglienza, sulla famiglia e sulla possibilità di costruire relazioni nuove, partendo dalla vita quotidiana e dalle esperienze dei suoi protagonisti.

Lo spettacolo è un progetto promosso e condiviso con “Il Girasole”, associazione che dal 1997 si occupa di affido familiare e di sostegno alle famiglie affidatarie.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino il mondo dell’affido, superando rappresentazioni semplicistiche e lasciando spazio alle diverse esperienze e prospettive che caratterizzano questo percorso.

La replica dedicata alle studentesse e agli studenti del Polo Romani e della Fondazione Santa Chiara assume inoltre un particolare valore educativo: attraverso la narrazione teatrale, ragazze e ragazzi potranno confrontarsi con il tema dell’accoglienza e delle relazioni familiari, stimolando domande e riflessioni.

L’iniziativa nell’ambito di Familiarizzare

Gli appuntamenti di Rivarolo del Re e Casalmaggiore sono promossi nell’ambito delle attività di Familiarizzare – Centro per le Famiglie, progetto finanziato da Regione Lombardia con il Fondo per le politiche della famiglia 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con L’azienda Sociale Consortile Oglio Po, ATS Val Padana e patrocinato dai comuni di Rivarolo del Re e Casalmaggiore

L’obiettivo è creare occasioni di incontro e sensibilizzazione rivolte alla comunità, favorendo una maggiore conoscenza dell’affido familiare e valorizzando la solidarietà e le reti di sostegno tra famiglie.

GLI APPUNTAMENTI

Domenica 27 settembre 2026 – ore 16.00
“I Benedetti”
Teatro Comunale di Rivarolo del Re
Via Gardani 9/18
Ingresso gratuito – aperto alla cittadinanza

Lunedì 28 settembre 2026 – mattina
“I Benedetti” – replica per le scuole
Auditorium Santa Croce – Casalmaggiore
Studentesse e studenti Istituto di istruzione superiore G. Romani e della Fondazione Santa Chiara

Due appuntamenti, un’unica occasione per incontrare attraverso il teatro il tema dell’affido, dell’accoglienza e della solidarietà familiare. Perché parlare di affido significa parlare di relazioni, di comunità e della possibilità di aprire nuove strade per bambini, ragazzi e famiglie.

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