Social media e controllo del vicinato: malviventi in fuga a Bozzolo
Un’auto con tre persone a bordo ha insospettito i residenti nella zona sud-est del paese. Il tam tam sui social e le segnalazioni del controllo di vicinato hanno contribuito a far fallire il colpo in un'abitazione
Questa volta l’uso dei cosiddetti social media ha contribuito a sventare il colpo da parte di tre malviventi, costretti a fuggire dopo il tam tam diffuso dal gruppo di controllo del vicinato, costituito proprio per segnalare situazioni anomale tra i residenti.
È successo venerdì mattina, prima di mezzogiorno, nella zona a sud-est di Bozzolo, tra via Giuseppina, via Donatori del Sangue e via dei Mille. Un’auto, della quale non sono state individuate né la targa né il modello, è stata vista girare in modo inconsueto nel quartiere, con tre persone a bordo.
Un uomo, tarchiato e con accento meridionale, ha cercato poi di introdursi in un’abitazione, evidentemente per portare a segno qualche truffa o raggiro. Nel frattempo, le comunicazioni da parte dei vicini, messi in guardia dall’auto sospetta, hanno cominciato a diffondersi sino ad arrivare alla vittima designata, la quale, trovandosi davanti quello sconosciuto, si è spaventata, avendo però l’accortezza di pronunciare a voce alta la parola “Carabinieri”.
Ciò ha provocato la fuga dello sconosciuto che, prima di andarsene precipitosamente, ha comunque allungato le mani, tentando di strappare la collana d’oro dal collo della donna, senza riuscirci. Eseguito il dietrofront, è salito sull’auto dei complici, facendo perdere le proprie tracce.
L’episodio ha sollevato l’attenzione del sindaco Giuseppe Torchio, il quale ha ricordato le tante assemblee e riunioni organizzate con le Forze dell’Ordine e i cittadini, nelle quali si è ripetuto sino alla noia che non bisogna mai aprire le porte agli sconosciuti. Cautele e attenzioni che, purtroppo, non sempre vengono osservate.
Ros Pis