Fiumi di Voci, il progetto dell’Oglio Po nella campagna nazionale “Chi ben comincia”
La community webradio promossa dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po è stata selezionata nella campagna nazionale dedicata alla prevenzione sociale. In poco più di un anno coinvolti oltre 140 giovani e realizzati più di 80 podcast
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C’è anche Fiumi di Voci, la community webradio promossa dall’Azienda Speciale Consortile “Oglio Po”, tra i 150 progetti selezionati in tutta Italia per la campagna “Chi ben comincia. La comunità che previene”, promossa da Acri e Assifero nell’ambito della Giornata Europea delle Fondazioni. L’iniziativa, in programma dal 24 settembre al 1° ottobre, ha messo al centro esperienze che lavorano sulla prevenzione sociale attraverso relazioni, partecipazione e occasioni di incontro.
Fiumi di Voci nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani dell’Ambito Oglio Po uno spazio per raccontarsi e confrontarsi utilizzando il podcast come strumento di comunicazione e partecipazione. Il progetto coinvolge ragazze e ragazzi nella realizzazione dei contenuti e li porta a incontrare persone, associazioni, imprese e realtà del territorio, creando occasioni di dialogo tra generazioni ed esperienze diverse.
I numeri del percorso testimoniano la bontà e l’efficacia dell’iniziativa: oltre 140 giovani coinvolti e più di 80 podcast realizzati. Numeri (diffusi dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po) che raccontano il convolgimento delle nuove generazioni nel progetto. Nel tempo la webradio ha dato spazio a esperienze differenti. Tra i contenuti realizzati figurano i racconti legati alle memorie degli anziani di Onde di Memoria, le esperienze dei ragazzi di B-Young e del Family Coaching, oltre a incontri con associazioni e imprese e podcast dedicati allo sport e alle relazioni nel mondo digitale.
La selezione nell’ambito di “Chi ben comincia” ha inserito così l’esperienza dell’Oglio Po all’interno di una campagna nazionale che interpreta la prevenzione anche come capacità di costruire legami e contrastare isolamento e solitudine. I 150 progetti partecipanti a livello nazionale, pur diversi tra loro, condividono l’obiettivo di intervenire prima che le situazioni di fragilità diventino emergenze, promuovendo il benessere delle persone e delle comunità.
Per Fiumi di Voci, la selezione ha permesso di portare all’attenzione nazionale un’esperienza virtuosa costruita attraverso la partecipazione diretta dei ragazzi. La produzione di podcast diventa così uno strumento per raccontare il territorio, mettere in relazione persone e generazioni diverse e creare occasioni di partecipazione.