Konrad Winter, a Commessaggio la prima mostra monografica in Italia
Dal 3 al 25 ottobre il Torrazzo Gonzaghesco ospita la prima mostra dedicata a Konrad Winter, artista austriaco che indaga il rapporto tra realtà, immagine e percezione
Il Torrazzo Gonzaghesco di Commessaggio ospiterà dal 3 al 25 ottobre “Konrad Winter. La realtà in trasformazione”, prima mostra monografica in Italia dedicata all’artista austriaco. L’inaugurazione è in programma sabato 3 ottobre alle 17.30.
Promossa dall’Associazione culturale “Il Torrazzo” di Commessaggio, l’esposizione propone una selezione di opere attraverso le quali avvicinarsi alla ricerca di Winter, caratterizzata da un continuo confronto tra figurazione e astrazione, realtà e immagine. Il mondo visibile costituisce spesso il punto di partenza, ma viene sottoposto a un processo di trasformazione attraverso il colore, la scomposizione delle forme e una particolare attenzione ai meccanismi della percezione.
Paesaggi, ambienti naturali e frammenti del mondo contemporaneo vengono così rielaborati attraverso campiture cromatiche compatte e contorni irregolari, fino a raggiungere una condizione di ambiguità nella quale la figurazione sembra progressivamente dissolversi nell’astrazione. Anche la distanza modifica la lettura delle opere: ciò che da lontano può apparire come un’immagine unitaria, avvicinandosi rivela una trama di forme e colori distinti.
Al centro della ricerca di Winter si trova quindi una riflessione sulla percezione e sulla stabilità di ciò che vediamo. La pittura non si limita a descrivere il soggetto, ma interviene sulla sua rappresentazione, mettendo in discussione l’apparente oggettività dello sguardo. Il colore assume così un ruolo autonomo, capace di modificare gli equilibri dell’immagine e di trasformare il rapporto con il soggetto di partenza.
Questo percorso trova un particolare punto di confronto nel Torrazzo Gonzaghesco, edificio cinquecentesco che testimonia la storia e le trasformazioni del territorio. La sua architettura e il rapporto con il paesaggio circostante introducono nella mostra una dimensione legata all’osservazione dello spazio, alla quale la pittura contemporanea di Winter contrappone un’immagine in continua evoluzione.
Anche il paesaggio di Commessaggio, segnato dalla presenza del Navarolo e dal caratteristico ponte di barche, entra idealmente in dialogo con le opere. Il ponte, elemento che mette in relazione due sponde e consente il passaggio attraverso un ambiente soggetto a continui mutamenti, può essere letto come una metafora della stessa ricerca di Winter, nella quale il confine tra immagine riconoscibile e astrazione rimane una soglia mobile.
Architettura, storia, paesaggio e ricerca artistica contemporanea si incontrano così senza sovrapporsi, offrendo differenti prospettive sul territorio e sul modo di osservarlo. La mostra diventa anche un’occasione per mettere in relazione l’identità culturale di Commessaggio con il lavoro di un artista dalla dimensione internazionale.
Nato a Salisburgo nel 1963, Konrad Winter è un artista visivo austriaco di fama internazionale. Nel corso della sua carriera ha sviluppato una ricerca incentrata sul rapporto tra realtà e astrazione, affiancando all’attività artistica anche quella di docente accademico. Ha realizzato mostre personali in diversi Paesi, dall’Europa all’Asia. Nelle sue opere lo sguardo dell’osservatore assume un ruolo centrale: la percezione dell’immagine cambia infatti in relazione alla distanza e al punto di osservazione, modificando continuamente il rapporto tra realtà riconoscibile e forme astratte.
La mostra “Konrad Winter. La realtà in trasformazione” sarà visitabile al Torrazzo Gonzaghesco, in via A. De Musoni a Commessaggio, fino al 25 ottobre 2026. L’apertura è prevista il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale “Il Torrazzo” di Commessaggio, in collaborazione con il Comune di Commessaggio, con il patrocinio del D.C. Le Regge dei Gonzaga e con il sostegno di Tea Energia e Gruppo Mauro Saviola.