Cronaca

Cultura e rigenerazione urbana: a Gussola oltre 537mila euro per il nuovo Hub Culturale

Un contributo regionale permetterà la riqualificazione del Palazzo Municipale e la sua trasformazione in un hub civico e culturale. L’intervento interessa il municipio, la Biblioteca e la corte interna, per un valore di 1,15 milioni di euro

Il rendering della corte interna di Gussola
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Il Comune di Gussola si prepara a trasformare il Palazzo Municipale in un nuovo spazio civico e culturale, grazie a un contributo regionale di 537.432 euro annunciato da Regione Lombardia a fine settembre. Prenderà presto avvio il recupero del Palazzo Municipale e la sua trasformazione in un Hub Culturale Civico. Il finanziamento è stato assegnato nell’ambito del bando “Valorizzazione del patrimonio culturale della Lombardia: Progetti integrati della cultura 2026-2029”, promosso da Regione in collaborazione con Fondazione Cariplo. L’intervento interessa il complesso di Piazza Comaschi, nel cuore del centro storico, e comprende gli uffici comunali, la Biblioteca “Giancarla Assandri” e la corte interna.

L’operazione complessiva vale 1.159.350 euro: alla quota regionale si affiancherà un cofinanziamento comunale di 621.918 euro, a carico del bilancio dell’Ente. Il progetto è stato elaborato all’interno della strategia “Tempo Aperto – la cultura che cura la comunità”, il programma con cui l’Amministrazione intende rafforzare l’offerta culturale e i servizi rivolti ai cittadini. L’obiettivo dell’intervento è superare la destinazione esclusivamente amministrativa dell’edificio. Il Palazzo Municipale continuerà a ospitare gli uffici comunali, ma accoglierà anche attività culturali, formative, sociali e aggregative rivolte a tutte le fasce della popolazione. Il primo intervento riguarderà il portico d’accesso, biglietto da visita dell’intero complesso, che sarà completamente restaurato.

Al centro del progetto c’è l’ampliamento e la riqualificazione della Biblioteca comunale, chiamata a evolvere da luogo di consultazione e prestito a centro culturale multifunzionale. Gli spazi interni saranno ampliati e le sale riorganizzate, con l’adeguamento degli impianti e la realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili. È prevista inoltre la creazione di nuovi ambienti destinati ai giovani, allo studio e al lavoro collaborativo. Particolare attenzione è dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità degli spazi.

Al primo piano dell’edificio affacciato sulla corte, oggi sottoutilizzato, nasceranno atelier, laboratori e spazi di coworking, insieme a nuove sedi per le associazioni culturali e di volontariato del territorio. Questi ambienti offriranno luoghi di lavoro e di incontro al tessuto associativo locale.

La Sala Consiliare assumerà una funzione polivalente grazie ad un adeguamento tecnologico e funzionale. Accanto all’aspetto istituzionale, che sarà mantenuto, sarà utilizzata per mostre, presentazioni, conferenze e iniziative pubbliche, grazie a una dotazione multimediale che consentirà collegamenti, presentazioni e trasmissioni in streaming. Un ulteriore intervento interesserà il loggiato affacciato sulla corte interna. Sarà chiuso con vetrate e diventerà uno spazio espositivo fruibile durante tutto l’anno.

La trasformazione più impattante riguarderà la corte interna del municipio, oggi adibita a parcheggio di servizio. Lo spazio sarà restituito alla cittadinanza come piazza culturale all’aperto, attrezzata per ospitare rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali, concerti e incontri pubblici. Il cortile potrà così diventare un punto di riferimento per le iniziative estive e per la vita culturale del paese.

Sul piano energetico, il progetto prevede la dismissione dell’attuale impianto di riscaldamento a gas metano e il passaggio a un sistema a pompe di calore elettriche, oltre al rinnovo dell’illuminazione con tecnologia a led. È previsto anche un adeguamento degli impianti di sicurezza e prevenzione incendi. Trattandosi di un immobile sottoposto a tutela storico-artistica, la realizzazione delle opere è subordinata al parere della Soprintendenza, con la quale il Comune ha già avviato le interlocuzioni.

L’intervento si inserisce in un disegno di rigenerazione che coinvolge una rete di partner territoriali: il Politecnico di Milano per il supporto scientifico e metodologico, l’Istituto Comprensivo Dedalo 2000 per le attività educative, la Fondazione Elisabetta Germani per le azioni di welfare culturale e inclusione sociale, il GAL Oglio Po per lo sviluppo territoriale e il Centro ITARD per la programmazione artistica e culturale.

L’assegnazione del nuovo bando è stata accolta dal primo cittadino Stefano Belli Franzini con soddisfazione: “Un grande risultato per il Comune di Gussola: abbiamo ottenuto un contributo a fondo perduto di 537mila euro su un progetto complessivo di 1 milione e 100mila. Un esito che rafforza la nostra capacità di progettazione e, soprattutto, di immaginare quello che sarà la Gussola di domani. Lavoreremo sul Palazzo Municipale, che diventerà un hub civico, a partire dall’ampliamento della Biblioteca comunale, il futuro fulcro dell’attività culturale del nostro comune. A questa si aggiungeranno interventi sulla Sala consiliare, soprattutto sull’aspetto tecnologico e degli arredi e procederemo con la riqualificazione degli spazi esterni del complesso che saranno restituiti alla cittadinanza e alle associazioni. Un ringraziamento va all’architetto Damiano Chiarini, al professor Mauro Ferrari, che ha collaborato alla stesura delle relazioni propedeutiche all’ottenimento del contributo, agli amministratori e agli uffici tecnici comunali”.

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