Economia

Accordo quadro, siamo al rush finale: “Ultimo sforzo, i fondi ci sono per tutti”

Sul tavolo i 27 progetti presentati dai Comuni aderenti ai due Gal del territorio, Gal Oglio Po e Gal Terre del Po 2.0, per un investimento complessivo di 11,7 milioni di euro, dei quali 10 milioni stanziati da Regione Lombardia

Un momento del partecipato incontro a Piadena Drizzona (video Alessandro Osti)

È stato un momento di aggiornamento e confronto operativo quello ospitato mercoledì pomeriggio, alle 14.30, nella sala civica di via Aldo Moro a Piadena Drizzona, dedicato all’Accordo quadro territoriale dell’area Oglio-Po-Chiese. Sul tavolo i 27 progetti presentati dai Comuni aderenti ai due Gal del territorio, Gal Oglio Po e Gal Terre del Po 2.0, per un investimento complessivo di 11,7 milioni di euro, dei quali 10 milioni stanziati da Regione Lombardia.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale Massimo Sertori, che aveva proposto e sottoscritto l’accordo nel 2021, Pier Attilio Superti per Regione Lombardia, il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani, quasi tutti i sindaci del territorio e i rappresentanti dei due Gal.

La parte tecnica ha consentito di fare il punto sui singoli interventi, sulle criticità ancora da approfondire e sulla necessità di mettere in relazione tra loro progetti che fanno capo a Comuni differenti, come richiesto dall’ingegner Alessandro Caviglia e dai tecnici regionali. Di contro i tecnici del Gal Oglio Po hanno evidenziato proprio i possibili collegamenti, individuando alcuni fili conduttori comuni, a partire dalla mobilità dolce e dalle reti ciclabili.

I progetti sono articolati in quattro aree tematiche. Sono otto quelli dedicati alla mobilità lenta, per 3,7 milioni di euro; dieci quelli dedicati ad attrattività e turismo sostenibile, per 4,2 milioni; otto riguardano spazi e servizi multifunzionali, per 3,1 milioni, mentre uno, da 700mila euro, interessa i servizi socio-sanitari di prossimità. Uno degli interventi ha inoltre carattere trasversale e coinvolge ben 22 Comuni.

L’obiettivo dei Gal e della Regione è dunque quello di evitare che i progetti vengano considerati come interventi isolati, costruendo invece una strategia territoriale nella quale le diverse opere possano dialogare e rafforzarsi a vicenda. Per i Comuni con meno di 5mila abitanti la compartecipazione prevista è del 10%, mentre per quelli sopra questa soglia sale al 50%. Nell’area Oglio Po rientrano in quest’ultima categoria Casalmaggiore, Viadana e Marcaria.

Dalla Regione è arrivata la conferma che le risorse sono già stanziate per tutti i progetti. Restano alcuni aspetti tecnici da approfondire attraverso un ulteriore passaggio con i Comuni, con l’obiettivo di arrivare alla definizione degli interventi.

Sertori ha ribadito la vicinanza di Regione Lombardia al territorio, apprezzando il lavoro svolto dai Comuni e dai Gal per migliorare le proposte, anche dopo la richiesta di approfondimenti arrivata nel mese di agosto, periodo tutt’altro che semplice per organizzare il lavoro. «Ora serve l’ultimo sforzo», il senso dell’intervento dell’assessore regionale, per arrivare alla conclusione di un percorso avviato cinque anni fa e trasformare i progetti in interventi concreti per l’intera area Oglio-Po-Chiese.

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