Commenta

Casalese e San Matteo,
la domenica del destino
Seconda J sul velluto?

calcio_ev

Due sospensioni la scorsa settimana, la quasi certezza che, nonostante un tempo ancora inclemente, questa domenica tutti potranno scendere in campo. Non solo rugby e volley, insomma, nella domenica dell’Oglio Po.

Vediamo nel dettaglio il programma calciofilo dei team del nostro comprensorio, impegnati in partite sempre più decisive man mano che si arriva verso il rush finale del campionato.

Come sempre precedenza alla Promozione Emilia, massima categoria rappresentata in zona, con la Casalese che sfida in Baslenga la Povigliese quarta forza del campionato: una gara tanto proibitiva quanto importante, dato che si incrociano nello scontro diretto Fabbrico e Langhiranese, che condividono con i biancocelesti l’ultima piazza. Come noto, due retrocederanno direttamente, una avrà a disposizione ancora l’appiglio playout. Per la Casalese conta fare punti, magari vincere anzi, anche se in Baslenga l’ultima volta fu choccante: 3-4 con la Medesanese, e si vinceva 3-0.

Torna in campo il Viadana, che ha fatto una tremenda fatica, tra gennaio e marzo, a giocare due partite di fila. Dopo il rinvio di domenica scorsa, canarini in campo, in Prima categoria Emilia, contro la Virtus Camposanto, che all’andata si impose 3-2 dopo essere stata dominata dai gialloblu. E’ la chance migliore per staccarsi dalla zona playout (oggi i punti di margine sono otto) in modo forse definitivo e per prevenire così i trappoloni dettati da un calendario che costringerà ai salti mortali, con tanti, troppi, turni infrasettimanali.

Spostiamoci in Lombardia: in Prima anche per il Pomponesco si tratta di una ripresa dopo una domenica di stop. In casa dei blues arriva un Gonzaga rilanciato dagli ultimi successi e che ora può addirittura ambire a un ruolo playoff, pur essendo una neopromossa (era inserita nello stesso girone di Seconda del Pomponesco la scorsa stagione). Occasione comunque da cogliere al volo, anche perché il calendario da qui alla fine non concederà chance facili (Virtus Guidizzolo a parte) al team di Angelo Mantovani.

In Seconda J il pericolo arriva dalla coda per le nostre: sulla carta è un turno facile ma se Caselle Landi-Psg e Marini-Martelli contengono in nuce il pericolo della trasferta su campi da battaglia, dunque non semplicissimi (la classifica, comunque, regala alle nostre il ruolo di favorite), il match tra Gussola e Somaglia offre, come unico patema, ai rossoblu il rischio di chi ha tutto da perdere: contro l’ultima della classe i ragazzi di Cappelli possono riscattare la brutta figura del derby. Al di là dei discorsi prudenziali, l’en-plein da 9 punti è oggi più che mai possibile.

Seconda P, ossia il girone mantovano: il Dosolo, che ha cambiato la guida tecnica (decisione presa in famiglia, con il subentro di Paolo Rossi come primo allenatore dopo avere fatto il vice al dimissionario Motta), è già all’ultima spiaggia. Sfida il Sermide, squadra che prova a uscire dai playout, ma sicuramente è inferiore ai biancorossi, ancora choccati dai punti ultimamente persi in zona Cesarini e dal distacco lievitato a 5 punti dal quinto posto playoff. Quinto posto occupato dal San Matteo, che gioca il vero e proprio big match della domenica: sfida al Cerlongo, squadra in testa per tre mesi e scesa dal trono solo la settimana scorsa. Bomber Righetti mette paura, il sintetico (unico del girone) è una bella incognita, ma per stupire serve andare a vincere (o almeno non perdere) nella tana di uno dei team meglio attrezzati.

Chiosa in Terza mantovana. Lunetta-Rivarolo è sfida da non fallire, per prendersi il bonus in casa di una squadra che ha sin qui collezionato solo 6 punti e ben 11 sconfitte. La classica Cenerentola del girone, sperando che il team di Stanga non scivoli sulla scarpetta: ora che il secondo posto (a 3 punti dalla vetta) è realtà sarà meglio arrivare con un gap rimediabile allo scontro diretto con la Serenissima capolista. La Cannetese, invece, vuole continuare a stupire: il terzo centro consecutivo è possibile: sull’Oglio arriva la Ceresarese, in salute ma pur sempre terz’ultima. Vincere potrebbe significare agganciare il quinto posto, oggi distante 2 punti, ed entrare nella griglia playoff. Stanti le premesse estive, sarebbe un gran bel miracolo.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti