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1° maggio anche
di furti e scippi
in territorio casalasco

cc-ev

Ancora furti, ancora nei giorni di festa: “Va sempre peggio” ammette il capitano dei carabinieri Cristiano Spadano, che difende il lavoro dei suoi uomini, sostenendo che il territorio viene comunque presidiato al meglio. Chiaramente le forze dell’ordine non possono essere ovunque e allora l’episodio spiacevole e increscioso si ripete.

Anche mercoledì 1° maggio, giorno festivo, di grigliate, di gite fuori porta, un paio di furti sono stati segnalati alla compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore. Per la precisione, un furto e uno scippo, non collegati tra loro. A Casalmaggiore i ladri hanno forzato una porta finestra e, dopo essere entrati, hanno rubato qualche gioiello e un pc portatile: furti dal valore economico non certo eclatante, ma giustificati, si fa per dire, dalla crisi che morde sempre di più. “Furti studiati” ha spiegato Spadano “perché si approfitta del giorno festivo per essere più tranquilli mentre si mette a segno il colpo”.

Lo scippo, invece, è andato in scena a San Daniele Po, che non fa parte del territorio casalasco ma è comunque area di competenza dell’arma casalese: un’anziana signora stava passeggiando nei pressi del cimitero, quando una coppia (l’uomo alto e di carnagione scura, la donna con capelli lunghi biondi, ben vestiti entrambi) si è avvicinata: in pochi secondo l’uomo le ha strappato dal collo la collana ed è fuggito a bordo dell’auto, con ogni probabilità una Alfa Romeo 147 grigia. Da segnalare un furto con effrazione di porta finestra anche a Sospiro, comune di competenza sempre dell’arma di Casalmaggiore.

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