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Bar chiuso: il questore
lo reputa un “covo
di pregiudicati”

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Nella foto, la serranda chiusa del bar ‘Le due Isole’

Un bar del paese chiuso su provvedimento del questore di Cremona perchè ritenuto “ambiente frequentato da pregiudicati”. La disposizione, legata all’articolo 100 del Testo Unico per la Pubblica Sicurezza ha avuto effetto dalla giornata di ieri e avrà una durata di cinque giorni, così come si evince dal cartello esposto in vetrina dietro le saracinesche abbassate.

Il locale, situato in via Porzio, riporta il nome “Le due Isole” coniato dal precedente gestore in omaggio alla Sardegna, di cui è originario e di Santo Domingo dove attualmente vive, e si trova poco lontano dalla sede del distaccamento della Polizia stradale. La signora dietro al bancone non è affatto contenta del provvedimento anche perché sostiene di non poter chiedere la fedina penale a tutti i clienti che entrano. La donna ha inoltre aggiunto di avere sempre avvisato i carabinieri alle prime avvisaglie di screzi e di problemi, oltre a essersi fatta parecchi scrupoli, evitando di servire alcolici a persone già visibilmente brille.

La proprietaria del locale che ha affittato ai nuovi gestori da pochi mesi sostiene che si tratti di una ripicca da parte di qualche vicino o qualche altro bar: qualcuno si lamenterebbe, a detta della proprietaria, per il troppo rumore, anche se in realtà il problema sarebbe abbastanza ridotto. Risulta però evidente il fatto che, con ogni probabilità, il provvedimento del questore, giusto o sbagliato che sia, non può essere legato solamente a un problema di decibel. E’ anche vero che il rischio, alla lunga, è di associare personaggi poco raccomandabili che frequentano il locale al resto della clientela, che magari tiene invece un comportamento più che corretto.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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