Commenta

Festa della Repubblica
La casa di riposo Busi
onora il 2 giugno

festarepubblica_ev

Anche se negli ultimi tempi sembra essere una festa un po’ inflazionata, la casa di riposo Fondazione Conte Carlo Busi, grazie ai suoi volontari, continua a ricordare il 2 giugno come Festa della Repubblica Italiana.

Eloquente l’immagine stampata sulla locandina di presentazione dell’evento, che si terrà nel corso di una due giorni, da sabato 1 a domenica 2 giugno, appunto: vediamo un soldato che sembra apparire in sogno a una madre, o una vedova, che piange in un cimitero. Sopra campeggia la scritta: “Non dimenticate il nostro sacrificio!”.

Proprio questa immagine, assieme a tante altre, farà parte della mostra “Per non dimenticare”, che ricorderà i caduti di tutte le guerre e chi ha dato la vita perché l’Italia divenisse patria unita e, successivamente, repubblicana. La mostra sarà inaugurata alle 9.30, mentre alle 10 il libro di Matteo Coppini “Ogni conflitto figlio della precedente Guerra” verrà presentato e cercherà di illustrare i legami tra Prima e Seconda Guerra Mondiale, ma anche tra le precedenti battaglie che, per l’Italia, hanno significato libertà, indipendenza e unità.

Domenica 2 giugno alle ore 9.45 tradizionale concerto, sempre presso la casa di riposo, della Società Musica Estudiantina. La mostra, allestita all’interno della struttura dedicata al Conte Carlo Busi, resterà aperta fino al 9 giugno, con i seguenti orari: dalle ore 9 alle 11.30 e dalle ore 15 alle ore 18. Un evento che si rinnova nel ricordo, per una fondazione che è rimasta tra le poche, sul suolo casalasco-viadanese, ad onorare la data del 2 giugno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti