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Vacanze last minute?
Sotto i mille euro
non provateci nemmeno…

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Vacanza last minute sì, ma con criterio. Altrimenti anche l’agenzia di viaggio poi ci resta male e contravviene al detto (chi mai l’avrà inventato?) “Il cliente ha sempre ragione”.

Fa scalpore l’iniziativa di Azawak, agenzia di viaggio di Casalmaggiore in via Favagrossa, che ha apposto, martedì scorso, un cartello che citiamo testualmente: “Carissimi, è estate e fa caldo per tutti… quindi onde evitare spiacevoli malintesi vi segnaliamo che in questa agenzia non si effettuano prenotazioni “last minute” per partenze fino al 18 agosto per importi inferiori a euro mille per persona. Grazie per la collaborazione”.

La molla per Ferruccio Simonazzi, titolare assieme a Cinzia Carri dell’agenzia, è scattata lunedì mattina: in mezzora sono infatti entrati in agenzia quattro aspiranti turisti che hanno chiesto di poter partire per il periodo di Ferragosto spendendo però al massimo 400 euro. Di fatto una follia, perché o si tratta di una missione impossibile, specie con così poco preavviso, oppure si rischia di cadere nella truffa.

Per questo Simonazzi, il giorno dopo, ha stampato l’avviso sopra riportato, che ha fatto il giro del web, finendo anche su Ttg, rivista specializzata, sia cartacea che on line, che pubblicizza e parla proprio di turismo e agenzie viaggi. Simonazzi ha riscosso l’apprezzamento di molti colleghi sparsi per l’Italia, ma dall’agenzia fanno sapere che questa decisione non vuole essere elitaria. “Siamo per i viaggi per tutte le tasche, ma a condizione che questi siano possibili”.

Per capirsi meglio, ecco l’esempio proposto da Azawak: “Se chiami un idraulico, anche se questo non interviene, lo devi comunque pagare, nel senso che devi pagare la telefonata. Noi, invece, non veniamo rimborsati per il disturbo e, se ci mettiamo a cercare queste offerte impossibili, perdiamo solo tempo e soldi del telefono”.

Ecco perché sotto Ferragosto, o si decide di spendere qualcosina di più (qualcosa come almeno mille euro, appunto), oppure addio last minute. Una decisione drastica, resa ancora più clamorosa dal fatto che sia stata presa in tempo di crisi, dove solitamente si chiude un occhio pur di fare cassa: una scelta che non manca di far parlare. E che, sotto sotto, regala la morale di tutta la vicenda: le vacanze è sempre meglio prenotarle per tempo…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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