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M5S Viadana: dopo la
risposta dalla Regione,
via ai lavori all’argine

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L’assessore regionale Viviana Beccalossi ha risposto all’interrogazione del M5S in merito al dissesto sull’argine tra Viadana e San Matteo, e il nucleo viadanese del movimento invita gli amministratori a procedere. Ecco il testo del comunicato.

Il Movimento 5 Stelle Viadana comunica che a fronte della risposta all’interrogazione regionale (vedi allegati) presentata dal proprio consigliere regionale Andrea Fiasconaro in merito alla situazione idrogeologica dell’argine del Po (relativamente al tratto dissestato compreso tra San Matteo delle Chiaviche e Cizzolo, Comune di Viadana), la Regione ha previsto di stanziare 600.000 euro, previa delibera di Giunta regionale nel prossimo mese di settembre.

Pertanto il Movimento 5 Stelle Viadana invita la Provincia di Mantova a procedere urgentemente con le opere di manutenzione e messa in sicurezza degli argini, non appena verranno sbloccati i fondi a settembre.

Inoltre chiediamo che, una volta sbloccati i fondi regionali, il Comune di Viadana nella persona del Sindaco Penazzi, faccia pressione sul presidente Pastacci affinché la Provincia proceda urgentemente alla manutenzione degli argini; la stagione autunnale è vicina e le probabili precipitazioni potrebbero causare emergenze irreparabili.

Ricordiamo in merito che “l’Amministrazione provinciale di Mantova ha l’obbligo di una perfetta manutenzione, nonché il dovere di regolamentare il transito al fine di non creare ammaloramenti alla struttura arginale stessa” (così nella risposta dell’assessore Viviana Beccalossi, ndr).

Viste le responsabilità della Provincia e di AIPO nella manutenzione dell’argine e del Comune di Viadana nei controlli per impedire il transito di mezzi pesanti, si invitano tali enti a rendere pubbliche le serie misure tempestive per la messa in sicurezza del manufatto.

Inoltre si richiede alla giunta comunale di organizzare un incontro pubblico specifico per la cittadinanza per illustrare i Piani di Protezione Civile predisposti ed indicati nella risposta all’interrogazione del 12/08/2013 (vedi allegato), per consentire alla popolazione di conoscere come si deve comportare in caso di eventi disastrosi o catastrofici. FOTOGALLERY

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