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Biciclettata, Vespe,
Ferrari e… altri record:
la Zucca fa boom

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Non solo Pomì Volley, con tanto di presentazione sul Listone di piazza Garibaldi, nell’ultimo giorno della Festa della Zucca 2013. L’edizione da record chiusa domenica ha infatti offerto maggiore varietà proprio in chiusura di kermesse rispetto ai giorni precedenti.

Per cominciare, lungo l’anello della piazza, sono state esposte dalle 8 alle 20 le bancarelle del mercato di alta qualità che hanno creato con Casalmaggiore un connubio ormai da un paio d’anni in occasione delle feste importanti e “di popolo”. Alle 8.30 poi è partita la cosiddetta Biciclettata della Zucca: 22 iscritti (2 euro il costo, gratis i ragazzi fino a 14 anni) hanno preso parte al percorso sull’argine, partito dal Lido Po e poi, sempre adocchiando le bellezze della golena, proseguito per Santa Maria, Fossacaprara, Roncadello e Co dè Bruni. Al rientro sosta-aperitivo presso l’Acli Roncadello e poi arrivo a Casalmaggiore. Durante il percorso Lucio Godi, Giorgio Milanesi e Piercarlo Gardani hanno illustrato storia e bellezze delle chiese di Santa Maria, Fossacaprara e Co dè Bruni. Le Gev hanno collaborato per il servizio d’ordine, mentre la ditta ItalianZeta di Quattrocase ha fatto da “scopa”, chiudendo la fila e raccogliendo eventuali bici guaste. Piccolo fuoriprogramma: una ragazzina è stata protagonista di una lieve caduta dalla bici, per fortuna senza conseguenze e senza bisogno dell’intervento dei sanitari.

Anche gli appassionati di motori hanno avuto pane per i loro denti: quattro splendide Ferrari sono state parcheggiate in bella mostra in piazza Turati, dove erano presenti gonfiabili e mini luna park per i più piccoli, mentre attorno alle 14 un centinaio di Vespe (e, dunque, di vespisti) si sono date appuntamento alla rotonda Conad per il ritrovo. Alle 10.30 showcooking sotto il Ristotenda dedicati ai Celiaci, a cura dell’associazione Cuochi Mantova e Cremona e, sempre a proposito di Ristotenda, tutto esaurito a pranzo e a cena, tanto che la cucina, già alle 21, aveva finito le scorte, preparate ad hoc la mattina stessa.

Da segnalare anche l’estrazione della lotteria (i biglietti vincenti saranno pubblicati nelle prossime ore), il concerto serale delle Gio’s Sisters e, dalle 14 alle 19, un appuntamento caro ai casalaschi: la visita alla Torre Littoria, o torre dell’acquedotto, ha richiamato 309 persone con le Gev a controllare che tutto si svolgesse nel migliore dei modi e Ufficio Ambiente del comune e associazione Amici di Casalmaggiore che hanno aiutato le stesse Gev a posizionare mappe e cartelli di spiegazione sulla storia della torre, oltre a ripulire la stessa. La struttura, infatti, era stata trovata in condizioni di sporcizia a maggio, quando per la prima volta dopo anni venne aperta al pubblico. Stavolta la pulizia è stata fatta e, anche se i numeri sono stati più tiepidi (a maggio salirono 600 visitatori), calcolando che il fattore novità era venuto meno, non si può parlare di delusione. Anzi.

Per le altre cifre, quelle ufficiali del bilancio, occorre attendere i prossimi giorni: gli Amici di Casalmaggiore, una volta smontato il Ristotenda, potranno fornire qualche dettaglio in più. Per ora si sa soltanto che i blisgòn sono stati il piatto principe (nessuna sorpresa, ovviamente) con più di 650 kg di tortelli di zucca consumati (e qui sì, ci si può stupire), mentre le presenze si attestano tra le 6mila e le 7mila durante i quattro giorni. Dopo la mezza delusione della Festa dell’Europa, decisamente un grandissimo riscatto. La zucca, del resto, nel casalasco è da sempre regina.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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