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Bozzolo, il sindaco
Compagnoni risponde ai
volantini minoranza

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Nella foto, il sindaco Compagnoni ed il municipio di Bozzolo

“Abbiamo più di un milione di euro in cassa, per far fronte a qualsiasi necessità”: questa la prima piccata risposta del sindaco di Bozzolo Anna Compagnoni alla serie di accuse scritte nel volantino firmato dal consigliere Giuseppe Valentini e dal suo gruppo di minoranza. Nei giorni scorsi il documento era circolato nelle case del paese per dire, tra le altre cose, che nelle casse comunali erano rimasti solo pochi euro. Il sindaco, ancora raggiante per il contatto ravvicinato con Papa Francesco che ha accarezzato sua figlia  mercoledi scorso in Vaticano, replica punto per punto all’attacco smentendo ad esempio che gli avversari abbiano rinunciato alle singole indennità, percependole sino alla fine.

Anna Compagnoni sfodera poi una serie di accuse per elencare tutti gli errori che la precedente amministrazione avrebbe commesso. Dalle “orribili e costose” case popolari realizzate nei pressi della ferrovia, ai 200 mila euro spesi per una palestra dentro cui piove, ai marciapiedi rotti, alla piazza di sassi davanti al Comune impercorribile e impresentabile che ha costretto ad esempio il mercato contadino a traslocare altrove perchè ogni volta si assisteva a cadute e disagi.

Discolpa da parte del sindaco affiancata dall’assessore Lodovico Fornasari, anche per quanto riguarda l’ascensore del Giudice di Pace bloccato per i ritardi del precedente servizio manutentivo adesso sostituito con una ditta di Verona. “Dai precedenti amministratori abbiamo ereditato tre milioni di euro di mutui mentre noi ne abbiamo accesi solo per settecento mila euro. Eppure riusciamo a realizzare ciò che è nel nostro programma senza pesare ulteriormente sulle spalle dei cittadini bozzolosi”. E il sindaco Compagnoni elenca ciò che di buono è stato fatto e quello che verrà realizzato da qui sino alla prossima primavera (a giugno si vota) e che concerne la messa in sicurezza dei punti sensibili con installazione di telecamere, la sistemazione dell’ingresso di porta Cremona costruendo una rotonda sullo stile di quella che conduce verso San Martino dall’Argine, a cui si aggiungerà una pista ciclopedonale per chi arriva dalla zona artigianale ed è diretto in centro al paese.

In questo tratto vi è anche il grosso ostacolo del passaggio a livello sotto cui si intende costruire un sottopasso se gli incontri con le Ferrovie daranno i frutti sperati. A questo proposito la prima cittadina ha in programma incontri per ripristinare le fermate soppresse alla stazione di Bozzolo. E poi ancora i posti di lavoro mantenuti presso l’ospedale con l’attività di assistenza per subacuti, gli spogliatoi delle scuole, la ristrutturazione della Caserma dei carabinieri e la messa a norma della piazzola ecologica che comporterà una chiusura di soli venti giorni a febbraio, ovviando ai disagi con una convenzione con le disariche limitrofe. Per finire Anna Compagnoni annuncia la partecipazione al bando nazionale “seimila  campanili” per poter ricevere un milione di euro con i quali si arriverebbe a sistemare definitivamente le fatiscenti mura di Bozzolo.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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