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Renzi stravince,
Toscani gongola ma
esclude ribaltoni locali

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Nella foto Luciano Toscani durante uno dei suoi ultimi incontri della campagna pro Renzi a Casalmaggiore

Che ripercussioni potrà avere a Casalmaggiore il clamoroso (nelle misure) successo di Matteo Renzi scelto domenica sera quale nuovo segretario nazionale del Partito Democratico? Uno dei massimi sostenitori del sindaco di Firenze a livello locale è come noto Luciano Toscani, che ha guidato l’amministrazione comunale per due mandati consecutivi dal 1999 al 2009.

Dal suo volto raggiante si comprende quanto piacere possa avergli procurato tale risultati delle primarie, anche se, dal canto suo, per cambiare le cose nel Paese occorre attendere e sperare che il prossimo passaggio sia quello di vedere Renzi nel ruolo di premier e capo del governo. Ma a Casalmaggiore si potrà assistere ad un analogo riassetto nelle file dei democratici? “Avevamo chiesto e proposto al sindaco Claudio Silla di indire anche a Casalmaggiore le primarie per vedere chi riceveva più voti, dando alla base questa importante opportunità di esprimersi. Ma non è stato possibile fino ad ora farlo e quindi ci si dovrà ancora basare sulle scelte delle segreterie come è avvenuto sino ad ora”.

Niente rottamazioni quindi a Casalmaggiore, tantomeno si esclude un ritorno di Toscani in pole position per una nuova candidatura come sindaco. “Assolutamente no” ribadisce perentoriamente l’interessato “. Io ho già dato, e non ne ho più il tempo né la voglia di rifarlo. Anche perché la politica vuol dire evoluzione e non passato”.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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