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Robben Ford concede
il tris: un successo
il concerto allo Zenith

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Nella foto, l’esibizione della Robben Ford band allo Zenith

CASALMAGGIORE – Non c’è due senza tre e visti i toni entusiastici con cui gli appassionati hanno lasciato il teatro Zenith venerdì sera, se Robben Ford lo vorrà, c’è da scommetterci che anche il quattro verrà da sé. La terza volta del chitarrista statunitense a Casalmaggiore ha fatto registrare il pieno di consensi e di presenze. “Un concerto strepitoso”: è la sensazione dei più all’uscita da un teatro gremito in ogni ordine di posto. A rendere lo show una festa collettiva, l’accompagnamento vivo e costante del pubblico in platea e galleria. Robben Ford si è esibito con una band eccezionale: dietro ai tamburi Wes Little (già con Sting, Stevie Wonder, Mary J Blige), al basso Brian Allen (Louis Armstrong Jazz Award) e Ricky Peterson (David Sanborn, Prince, George Benson) alla tastiera.

Robben Ford, nato in California il 16 dicembre 1951, era già stato a Casalmaggiore un paio di volte, sempre d’estate, all’aperto, sul sagrato del Duomo di Santo Stefano, nel contesto del Rock Blues Festival maggiorino: nel luglio del 2007 con Larry Carlton, un anno dopo con la sua band, in una sfortunata serata bagnata da un temporale. Il bello e il cattivo tempo, venerdì sera allo Zenith, l’ha fatto la sua chitarra: blues, jazz, fusion, il repertorio di Robben Ford ha spaziato tra i brani dell’ultimo album “Bringing It Back Home” sino ai successi di una carriera iniziata nel 1969 e proseguita con la ribalta planetaria negli anni Ottanta fra Miles Davis, Jimmy Witherspoon, George Harrison, Joni Mitchell e gli Yellowjackets.

“E’ stata una serata memorabile, per partecipazione e qualità tecnica”: racconta a botta calda Franco Frassanito, tra gli organizzatori insieme all’amico Marco Bianchi. “Lo stesso Robben Ford è stato soddisfatto di esibirsi davanti ad un teatro completamente pieno, di fronte a gente venuta da tutto il Nord e il Centro Italia. Ford ha ringraziato, per l’accoglienza e per un’organizzazione che, a detta sua, non trova spesso nelle grandi città. Noi abbiamo fatto del nostro meglio per un serata che va a dare lustro alla nostra cittadina. Non dimentichiamo che questo concerto farà il giro dell’Europa, con tappa finale a Londra”. “Ringraziamo – ci tiene a precisare Frassanito – la collaborazione di Maria Teresa Cavalca e del suo staff per quanto riguarda il teatro Zenith. Il successo di venerdì sera testimonia che, se si investe in concerti e spettacoli di qualità, la gente accorre volentieri a teatro. Certo, servirebbe qualche aiuto in più. Ma serve gente mossa dalla passione, non dal denaro”.

La chiosa, è già un invito: “Robben Ford ci ha confidato che spera di ritornare al più presto, con soluzioni musicali diverse”. La quarta volta del chitarrista statunitense a Casalmaggiore potrebbe non essere così lontana.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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