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Caso di tubercolosi
a Viadana. In ospedale
studentessa 19enne

Sanfelice-ev

Nella foto, la sede dell’Istituto Tecnico Sanfelice a Viadana

VIADANA – Timori e preoccupazioni in una scuola di Viadana dove è venuto alla luce un caso di tubercolosi. La notizia ha cominciato a diffondersi nella giornata di mercoledì anche per effetto dei noti social network che hanno contribuito a diffondere la rivelazione suscitando comprensibile agitazione e fermento. Il caso riguarda una studentessa di 19 anni che frequenta l’Istituto Tecnico Sanfelice e che adesso si trova ricoverata in Ospedale sotto osservazione. La studentessa di origini straniere è stata subito sottoposta a tutte le fasi terapeutiche previste in queste tipo di evenienze. Anche l’ambiente in cui è venuta a contatto dovrà essere interessato da uno screening specifico. Quindi a cominciare dai genitori, parenti e amici comprendendo compagni di scuola e docenti dovranno essere sottoposti al test di “intradermoreazione”. In sostanza l’introduzione di un liquido sottopelle che entro due giorni rivelerà attraverso un possibile gonfiore l’eventuale contagio avvenuto. Il sindaco di Viadana Giorgio Penazzi nella sua qualità di massimo responsabile comunale per la sanità è stato subito informato del caso avvenuto a scuola e si è attivato per avere notizie certe sulla vicenda: ”Ho parlato con gli esperti – ha affermato il primo cittadino -, in particolare con i dirigenti dell’Asl provinciale dai quali ho ricevuto le massime garanzie riguardo la situazione che è perfettamente sotto controllo. Non ci sono rischi né pericoli perchè la situazione è sotto controllo e continuamente monitorata”. A conferma di quanto spiegato dal sindaco vi è anche la circostanza che la scuola non ha subito alcun provvedimento di chiusura. Adesso il pensiero è rivolto alla studentessa 19enne con l’augurio che possa riprendersi al più presto e tornare a frequentare i compagni di classe lasciando alle spalle la malattia contratta alla stregua di un brutto ricordo.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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