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Vho di Piadena:
tentano due furti,
la vicina li fa scappare

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Nella foto i danni alla finestra e l’abitazione dove il colpo è stato tentato

VHO (PIADENA) – Sono ladri davvero senza scrupoli quelli che venerdì mattina attorno alle ore 9, dunque in pieno giorno e in piena zona residenziale, hanno provato a fare man bassa di preziosi (o contanti) nella frazione piadenese del Vho.

Tutto è accaduto in via Garibaldi, abbastanza frequentata e peraltro abitata anche da ex lavoratori ormai in pensione che, in quanto tali, raramente lasciano la casa non custodita la mattina. Questo però non è servito a fermare i malviventi, che si sono intrufolati in un cortile interno che raggruppa diverse abitazioni al civico numero 4. Il primo tentativo di forzare una porta è andato a vuoto perché una donna residente nello stesso nucleo abitativo s’è affacciata dalla finestra per stendere i panni e ha notato movimento strani davanti alla porta dell’abitazione, che peraltro era di proprietà del figlio.

Una volta vista la signora i ladri si sono allontanati, ma solo di pochi metri: anziché recedere dal loro losco tentativo, infatti, i malviventi (ne sono stati visti due, ma quasi certamente con il “palo” erano in tre), hanno provato a scassinare la finestra di un’altra abitazione, più interna rispetto alla prima e dunque affacciata al cortile ma non alla strada, di proprietà di M. R. e della moglie, che gestiscono un’edicola a Cicognolo e dunque non erano in casa in quel momento.

La signora, che aveva notato i primi movimenti sospetti, fortunatamente con coraggio e senso civico è però scesa dalle scale e si è recata proprio in cortile, dove ha notato uno dei malviventi appoggiato alla parete intento a scorgere eventuali movimenti di vicini di casa e soprattutto ha visto che con cacciavite e altri arnesi usati per lo scasso l’altro “compagno” stava forzando la finestra. I danni alla serratura sono evidente, ma la donna ha chiesto ai ladri cosa stessero facendo, mettendoli di fatto in fuga, questa volta definitiva.

Mentre scappavano, nessuno ha visto in volto i tre malviventi, ma è stata adocchiata un’auto di grossa cilindrata di colore scuro: qualcuno ha anche individuato le tre cifre centrali della targa, un particolare sicuramente utile per i carabinieri di Piadena che ora stanno indagando. Piccolo dettaglio da non sottovalutare: i tre cani chiusi nel recinto di una delle abitazioni che si affacciano sul cortile, solitamente molto vivaci quando entrano nuovi arrivati, non hanno mai abbaiato. Si sospetta che, come in passato (quel cortile non è nuovo a furti), possano essere stati narcotizzati. All’arrivo dei giornalisti, comunque, erano già molto vivaci…

Rosario Pisani-Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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