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Il 12 aprile Bozzolo
ricorda Carlo
Napoleone Caix

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Nella foto, la presentazione dell’evento in municipio

BOZZOLO – Bozzolo trae importanza e prestigio per avere dato i natali a Carlo Napoleone Caix ricercatore e studioso  dell’Ottocento spentosi alla giovane età di 39 anni. Sabato 12 aprile prossimo la cittadinanza gli renderà un omaggio ufficiale affiggendo una targa di marmo antichizzato sulla facciata della casa dove visse e attuale residenza della famiglia Casalini. Alla manifestazione  parteciperanno la scolaresca delle scuole medie dalla cui sede partirà un corteo con tanto di banda musicale e gonfalone. Ad illustrare l’evento, sabato mattina in municipio a Bozzolo, il consigliere comunale Francesco Lungarotti affiancato dalla preside Patrizia Roncoletta e da Casalini.

Lungarotti ha mostrato i documenti ricavati dal prezioso archivio parrocchiale di don Luigi Mangiarotti in cui è registrato l’atto di nascita 24 agosto 1843 e quello di morte avvenuta il 22 ottobre 1882 a causa della tubercolosi. Dopo averne tracciato una sintetica biografia scolastica è stata ricordata la prestigiosa continuazione accademica che lo portò alla scuola superiore di Firenze dove insegnò dialettologia, materia trasformata poi in “Scienze romanze”. Nella stessa epoca, l’attuale capoluogo Toscano era capitale del Regno. Nel 1882 Napoleone Caix compì un estenuante viaggio in Ungheria e Russia da cui ritornò ulteriormente debilitato sino ad incontrare la morte nel letto di casa a Bozzolo. “Questa figura esemplare di ricercatore bozzolese ha creato molto interesse nei nostri ragazzi ed è un aspetto positivo in un periodo come l’attuale dove cultura e storia sembrano essere cadute nell’oblio”: ha commentato la preside nel confermare la piena adesione degli studenti alla manifestazione commemorativa del prossimo 12 aprile .

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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