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Ispezione a sorpresa
al circolo Arci: dispetto
politico a Torchio?

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Nella foto la piazza di Bozzolo

BOZZOLO – L’approssimarsi delle elezioni comunali porta a Bozzolo un clima d’altri tempi e sembra quasi di rivivere le antiche dispute che si scatenavano tra Peppone e don Camillo in una terra tra l’altro non lontana dal comprensorio Oglio Po. Pochi giorni fa era la festa del 25 aprile e a Bozzolo, come in tante altre località, erano molti gli appuntamenti gastronomici organizzati con le tipiche profumate grigliate.

Uno di questi era stato organizzato all’Arci di via Bonoldi, chiamato anche Circolo ricreativo F.lli Cervi. Sia all’interno che all’esterno del locale vi erano parecchi clienti che avevano deciso di mangiare fuori casa, approfittando della ricorrenza. Una tavolata, con un discreto numero di partecipanti, vedeva seduti anche diversi candidati della lista “Cambiamo Bozzolo” tra cui lo stesso capofila nonché candidato sindaco Giuseppe Torchio.

Tutto è filato liscio per un po’, tra profumi di salamelle, melanzane grigliate, bistecche di tacchino accompagnate da un vivace rosatello. La sorpresa è arrivata quasi a fine pasto, nel pomeriggio avanzato, allorchè la conviviale è stata interrotta dall’arrivo di due agenti della Polizia municipale che hanno chiesto a tutti i presenti di mostrare la tessera d’iscrizione al Circolo. Com’è noto questo tipo di locale è riservato ai soli soci, essendo vietato l’ingresso ai clienti comuni. Gli uomini in divisa non avrebbero riscontrato irregolarità trovando senza tessera una sola persona, un giovane disabile accompagnato comunque da un parente.

Il verbale di avvenuto controllo è stato consegnato al presidente del Circolo senza sanzioni o altri provvedimenti. Ciò che è balzato alla mente dei presenti è comunque la sensazione che l’ispezione, nel pomeriggio del 25 aprile, sia stata decisa da qualcuno vicino all’Amministrazione Comunale che oltretutto non avrebbe effettuato analogo controllo in un altro circolo che sorge sempre a Bozzolo. Tornano così alla mente, oltre ai dispetti e alle dispute politiche raccontate da Guareschi in quel di Brescello, anche le premonizioni di Torchio che ha detto più volte di sentirsi al centro di un fuoco incrociato per la presenza di un ex carabiniere e di un ex comandante dei Vigili presenti nelle due liste concorrenti.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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