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Gussola, Belli Franzini
attacca amministrazione
Chiesa e rilancia

Nella foto Stefano Belli Franzini e la sua squadra

GUSSOLA – Dopo aver tolto il velo sulla propria squadra e aver presentato le linee guida del programma di ‘Progetto Gussola’, il candidato sindaco Stefano Belli Franzini approfondisce i motivi che l’hanno spinto a mettersi in gioco. “La mia decisione di affrontare questa sfida – spiega il 30enne – deriva da una riflessione profonda. Sono consapevole che questa scelta comporti delle grandi responsabilità. Il motivo principale che mi ha spinto ad accettare è la voglia di rinnovamento, il desiderio di poter provare ad amministrare in maniera diversa rispetto agli ultimi anni. Sono stanco dell’attuale amministrazione, stanco di sentirmi dire ’non si può fare perché mancano i soldi’ quando i fondi non vengono nemmeno cercati, quando non vi è una reale progettazione”.

“Noi tutti – prosegue Belli Franzini riferendosi alla comunità gussolese -, abbiamo commentato o ci siamo espressi in merito alle scelte fatte dall’amministrazione uscente. Un po’ come quando si guarda una partita, che ci si sente tutti allenatori. Io ora ho deciso di giocare, perché credo che solo provandoci, solo mettendoci la determinazione necessaria si possono raggiungere gli obbiettivi e risultati. Il mio pensiero ed i miei obbiettivi non sono circoscritti a singole realtà, concepisco Gussola come una vera comunità che ha voglia di spogliarsi del divisionismo e del passato, che ha voglia di rinascere e di credere in un futuro, che ha voglia di vedere un po’ di vita in un paese che si sta spegnendo”.

Come fare per raggiungere gli obiettivi? “In mente ci sono molte idee condivise dai componenti della lista e dalle numerose persone che hanno contribuito alla stesura del programma. Incontri nei quali veniva rimarcato il bisogno di dare nuovo vigore al paese, avviare nuove attività socio-culturali, proporre sagre a tema valorizzando anche le nostre tradizioni, facilitare l’uso della cucine del Parco Comunale dotandole di utenze ed attrezzature fisse, collaborare e ed aiutare le associazioni locali, l’organizzazione di eventi in piazza, per dare slancio anche alle attività commerciali che vi sono e coinvolgerle per far si che non fuggano anche loro dal nostro comune, creare una manifestazione che duri e che coinvolga tutti, che non si faccia la selezione delle persone in base alle idee ma che si valuti la voglia di fare e di mettersi a disposizione”.

“Desideriamo fornire attenzione vera alle attività sportive locali, che ho avuto modo di frequentare negli anni – approfondisce Belli Franzini -. Realtà che necessitano di ambienti ed attrezzature a norma. Ci sono gli spogliatoi del campo sportivo da ammodernare e un Palatenda che ha bisogno di interventi. Proprio in questi giorni a Casalmaggiore e San Giovanni in Croce hanno appena ottenuto fondi regionali per sistemare alcuni impianti sportivi. A Gussola non è arrivato un euro perché il comune non ha nemmeno partecipato a bandi ad hoc, avevo fatto presente mesi fa la presenza di questo bando ottenendo come risposta un ‘non interessa’. Peccato che tale bando prevedeva un finanziamento dell’80% a fondo perduto per i comuni fino a 3000 abitanti forse prendere informazioni precise in merito non era cosi inutile. Noi vorremmo partecipare ai bandi con proposte credibili con progetti pronti per essere effettuati, per creare anche un campo polivalente utilizzabile per le attività di calcio, calcio a 5 e tennis, usufruibile anche da privati”. “Il tutto – conclude Belli Franzini -, con uno sguardo attento alle energie rinnovabili, alla creazione di percorsi ciclabili anche in golena per sfruttare appieno il nostro territorio e all’implementazione della copertura della rete mobile. Credo che l’amministrazione di in una realtà come quella gussolese debba essere attenta ai servizi ma anche alla vita stessa della comunità. Io ho deciso di provarci, ho deciso di mettermi in gioco…”.

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