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Foedus pioniera:
col varco elettronico
più sicurezza in strada

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Nella foto le autorità e la polizia locale presente all’inaugurazione del New Sct

CIVIDALE (RIVAROLO MANTOVANO ) – Ufficialmente si chiama New Sct, ma tutti d’ora in avanti lo riconosceranno come varco elettronico. Il primo, peraltro, della provincia di Cremona e anche di quella confinante di Mantova. Si tratta di un aggeggio elettronico, simile ad un autovelox mobile, collegato mediante una batteria abbastanza voluminosa ad un pc che in tempo reale registra ogni targa di passaggio su ambo i lati della strada. Inaugurato a Cividale (con una prima “vittima”), potrà essere spostato nelle prossime settimane su tutte le strade dell’Unione Foedus.

Un ausilio importantissimo per la polizia locale dunque, che l’Unione raggruppante i comuni di Rivarolo del Re, Rivarolo Mantovano, Spineda e Casteldidone, a cavallo tra due province, ha acquistato per circa 12mila euro diventando così pioniera dell’investimento tecnologico per la sicurezza. Il funzionamento è molto semplice: come detto la telecamera rileva la targa al passaggio dei veicoli e, in tempo reale, mediante un sofisticato meccanismo di banche dati interne, segnala se è tutto ok: in questo modo vengono controllate eventuali auto rubate o anche irregolarità relative, ad esempio, alla scadenza dell’immatricolazione e del famoso bollo auto.

Una sorta di Grande Fratello per le targhe, che però dovrebbe garantire la privacy di chi guida: la polizia locale, infatti, è chiamata a indagare soltanto in caso di irregolarità rilevate dal varco elettronico mobile, che segnala in rosso tutto ciò che non va. Manco a farlo apposta, peraltro, giovedì mattina attorno alle 10, il computer ha segnalato, appunto in rosso, la targa di un furgone di passaggio sulla provinciale di Cividale verso Bozzolo: nulla di troppo grave, ma il mezzo aveva la revisione scaduta, dato che l’ultimo controllo risaliva al 31 luglio dell’anno scorso. Prontamente la polizia locale guidata da Guido Stradiotti, sotto gli occhi dei sindaci dell’Unione Davide Caleffi, Pierromeo Vaccari e Massimiliano Galli (mancava solo Marco Vezzoni di Rivarolo del Re), ha potuto accertare l’infrazione, comminando allo sfortunato (vista la circostanza inaugurale), o meglio sbadato, automobilista una multa da 168 euro, come previsto dal codice della strada (117 euro se pagherà entro cinque giorni). Per lui un battesimo decisamente jellato, per la comunità della zona Casalasca e per le strade provinciali cremonesi, invece, un supporto in più verso la legalità.

Erano presenti, peraltro, anche il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio e quello di Commessaggio Alessandro Sarasini, incuriositi dall’iniziativa e dal meccanismo tecnologico che governa lo strumento, davvero fulmineo nel segnalare problemi o infrazioni. Al di là della collaborazione tra le vicine forze di polizia locale (Bozzolo e Commessaggio sono confinanti con l’Unione Foedus e per questo hanno in essere diverse forme di reciproco aiuto), non è escluso che il New Sct, o varco elettronico mobile, se preferite, possa presto fare capolino anche in altri comuni del territorio.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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