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Viadana, Manfredi
e Formici: cittadini
non restino spettatori

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VIADANA – Con un invito a tutti i cittadini di Viadana a “non rimanere spettatori dell’attività politica” ma a diventare “protagonisti delle scelte del territorio”, gli ex consiglieri comunali di minoranza Christian Manfredi e Claudio Formici hanno diffuso un comunicato passando in rassegna punto per punto quanto fatto nel corso del mandato-Penazzi terminato con la crisi di maggioranza ed il commissariamento.

Sono stati tre anni difficili ma con senso di responsabilità, per il nostro ruolo di consiglieri di minoranza, ci siamo impegnati per lasciare una testimonianza politica nuova. Tre anni dove le tensioni interne partitiche e il contrasto tra Sindaco, Vice Sindaco, giunta e gruppi consigliari di maggioranza hanno completamente oscurato la “vita politica” e il “fare politico” soffocando qualsiasi azione propositiva. Per il nostro ruolo abbiamo svolto l’attività amministrativa partecipando a tutti gli incontri delle commissioni, alle riunione indette dall’Amministrazione e ai consigli comunali portando avanti le nostre idee e consegnando le nostre tesi scritte come:

  • Le idee per favorire una nuova viabilità del centro storico proponendo l’inversione di marcia della Via Garibaldi e la proposta di realizzare una mappatura territoriale per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Le osservazioni per il nuovo Piano Generale del Territorio.
  • I richiami per la sistemazione dei tratti fognari di Via Rocca (anno 2011), per la sistemazione di Piazza Manzoni e di Via Cavallotti che presentavano continui distaccamenti della pavimentazione e per la messa in sicurezza del tratto stradale di Via Fossola nelle frazioni Nord (anno 2012).
  • La modifica della pista ciclabile inserita nel progetto regionale Rugby proponendo la realizzazione di un nuovo tracciato verso Cogozzo considerato meno oneroso e meno invasivo dal punto di vista ambientale rispetto al primo progetto.
  • Le osservazioni in ordine alla cittadella della salute e alla programmazione per la realizzazione di unità abitative per anziani e disabili tenendo conto di una moderna concezione dell’abitare assistito.
  • Lo spunto per la valorizzazione di un segretario sociale in ambito socio sanitario.

Siamo intervenuti altresì con convinzione e pragmatismo in ordine:

  • alla modifica del sistema di elargizione del denaro pubblico nei confronti dei cittadini in difficoltà economica mettendo nelle condizioni l’Amministrazione Comunale di redigere un nuovo regolamento non più basato su fattori puramente assistenziali ma rivolti ad un cammino di crescita della persona.
  • a rinnovare la presentazione del piano acustico territoriale considerando che la prima presentazione era sprovvista di tabelle necessarie per la completezza del piano;
  • all’istituzione di un indice di qualità immobiliare che prevede il giudizio del “Buon costruito” in relazione alla qualità dei materiali utilizzati, al carico ambientale esterno e al “vivere sano” all’interno degli ambienti.
  • Al ruolo del comune di Viadana in merito al rapporto con i comuni limitrofi ed in particolare nei confronti delle comunità di Pomponesco e Dosolo. Anche se di minoranza abbiamo ottenuto il mandato di rappresentare la città di Viadana per favorire un’azione distrettuale e, in ragione di questo incarico, siamo riusciti a fissare e verbalizzare con i Sindaci della zona alcune priorità che dovranno prevedere approfondimenti e condivisioni nel campo dei trasporti pubblici e gestioni di servizi comuni. E’ NOSTRA CONVINZIONE che si doveva e si poteva fare di più: il comune di Viadana ha presentato mancanze dal punto di vista delle relazioni con i comuni del comprensivo Oglio-Po ed il tempo a nostra disposizione è stato veramente poco per fare il tentativo di arginare le carenze Istituzionali.

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