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Il poeta casalese Aurelio
Magni applaudito
a Madonna di Campiglio

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Nella foto Aurelio Magni mentre declama la sua poesia e l’albergo La Fontanella

MADONNA DI CAMPIGLIO (TRENTO) – E’ stato un Ferragosto indubbiamente speciale quello trascorso dal casalese Aurelio Magni, classe 1921, con un passato importante di sacrificio da partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale (momenti che ogni 25 aprile lo stesso Magni ricorda in piazza Garibaldi).

Originario della frazione di Quattrocase e residente a Casalmaggiore, Magni è stato infatti applaudito da alcuni compaesani e omaggiato in particolare dai proprietari storici dell’albergo “La Fontanella” di Madonna di Campiglio, una delle località di villeggiatura nelle Dolomiti più rinomate in Italia.

Il classe 1921, ispirato poeta della quotidianità e della semplicità, spesso legata ai paesaggi, ha più volte regalato suoi componimenti allo stesso albergo, nel quale trascorre, da ormai sedici estati a questa parte, un mese e mezzo di vacanza tra luglio e agosto, sempre fedele alla stessa meta. Questa volta invece l’omaggio è arrivato dai proprietari dell’albergo, che hanno donato ad Aurelio un quadro che incornicia la sua poesia “Ombra di paese”. Peraltro si tratta di una delle poesie più casalesi di Magni, tanto che dietro al componimento, come sfondo, compare proprio il campanile della chiesa di Quattrocase, dove il poeta-partigiano è appunto nato e al quale i versi della poesia sono dedicati (nel componimento l’ombra del titolo è quella creata dal campanile). Aurelio, nonostante i 93 anni di età, è ancora in gamba e ha colto l’occasione per declamare i versi della stessa poesia, applaudito da alcuni casalesi presenti per l’occasione e anche dal resto dei presenti all’affollato pranzo di Ferragosto.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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