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Dalla sabbia al parquet,
la Pomì riparte
e lavora in Baslenga

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Nella foto Davide Mazzanti al suo arrivo in Baslenga con la figlioletta al seguito

CASALMAGGIORE – Dalla sabbia di Forte dei Marmi al parquet della Baslenga di Casalmaggiore: dopo due giorni e mezzo di riposo, è ripresa, anzi procede, a tappe forzate la marcia di avvicinamento della Pomì Casalmaggiore al suo secondo campionato di serie A1, con dieci giocatrici presenti alla ripresa di martedì pomeriggio, anticipata da una seduta di pesi e attrezzi nella mattinata. Proprio la doppia seduta (lavoro in palestra pesi la mattina e in Baslenga il pomeriggio) caratterizzerà i prossimi giorni della preparazione del team, che ha scattato anche le prime foto ufficiali con la polo d’ordinanza societaria.

E’ arrivato – primo giorno a Casalmaggiore dopo la presentazione del giugno scorso – anche coach Davide Mazzanti, con la moglie Serena Ortolani, atleta di punta della Pomì, e la figlioletta. Sin qui la nuova guida tecnica in rosa ha seguito la Nazionale under 19 femminile, con poca fortuna nell’Europeo appena disputato in Estonia e Finlandia, dove le azzurre, forse capaci di andare già oltre le aspettative con la qualificazione alla fase finale, sono uscite ai gironi. All’appello ora mancano solo Vera Klimovich, l’ultima arrivata di nazionalità bielorussa che attende ancora permessi burocratici, e la statunitense Laureen Gibbemeyer, impegnata al Mondiale.

L’inserimento di quest’ultima, in particolare, non sarà un problema, come spiega il preparatore Riccardo Ton. “Arriverà persino troppo allenata” ha spiegato il preparatore che ha torchiato le ragazze con esercizi all’elastico, sulla corsa, con gli ostacoli, con le palle mediche e similari “quindi per lei dovremo pensare, quando sarà il momento, ad esercizi di scarico, senza farle perdere il ritmo partita. Essendo atlete di altissimo livello, è più facile gestirle”. Proprio il Mondiale, secondo il preparatore che ha seguito assieme al vice Giorgio Bolzoni la prima fase degli allenamenti, iniziata lo scorso 20 agosto a Forte dei Marmi, aiuterà la Pomì ad arrivare in salute al campionato, che inizierà il 2 novembre, un mese dopo rispetto al solito. “Trenta giorni in più di tempo sono una manna per noi preparatori: possiamo mettere più benzina nel motore e dunque rendere meglio sin dall’avvio del campionato. Inoltre anche l’amalgama tattico ne trae giovamento”.

A tal proposito, nel mentre la Pomì sta cementando il gruppo, con le nuove Ortolani, Tirozzi, Bianchini, Skorupa già inserite su una base di sei giocatrici confermate, metà della rosa. La conferma arriva da Bolzoni. “A Forte dei Marmi rispetto allo scorso anno siamo partiti con una base di sei ragazze che già si conoscevano e questo ha aiutato. Non solo: la differenza di età tra le varie giocatrici è minore e questo facilita l’unione del gruppo. Durante il ritiro si è lavorato sodo, come giusto che sia, ma abbiamo trovato anche il modo per scherzare, divertirci e fare in modo che il gruppo si conoscesse meglio”.

Prima del 2 novembre, avvio ufficiale della stagione, ci sarà comunque tempo per divertirsi: il 20-21 settembre spazio ad un torneo a Ostiano con altre tre squadre di massima serie, da confermare. Poi non dovrebbero mancare altre due kermesse di alto livello: una dovrebbe essere il prestigioso torneo di Bassano. Ma si attendono a tal proposito comunicazioni ufficiali da parte della società, così come anche la nuova numerazione: la maglia numero 1 che fu di Lucia Bacchi non dovrebbe essere assegnata a nessuna giocatrice, così come chiedeva una parte del tifo per rispetto della ormai ex atleta Pomì.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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