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La Pomì cade
in finale: a Ostiano
vince Piacenza

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Nella foto, Tirozzi ritira il premio per il secondo posto

OSTIANO – Giornata conclusiva al Trofeo ICF Memorial Tarcisio Brambilla e Rodolfo Verga di Ostiano con le due finali. Di fronte per il terzo posto la Metalleghe Sanitars Montichiari e il Bisonte San Casciano uscite sconfitte dalle rispettive semifinali con Nordmeccanica Rebecchi Piacenza e Pomì Casalmaggiore che si sono poi affrontate nella finalissima per la vittoria del Trofeo. Ad aggiudicarsi la finale consolazione è stata la formazione di Montichiari in tre set, Piacenza si è invece aggiudicata il trofeo superando in quattro set la squadra allenata dal tecnico Mazzanti.

FINALE 3°-4° POSTO

Nella finalina valevole per il terzo posto si sono affrontate le due dominatrici dell’ultima stagione di A2 ed alla fine meritatamente promosse nella massima divisione. Nello schieramento bresciano Pinedo gioca al posto di Saccomani, Alberti è schierata nel ruolo di Olivotto e Zampedri in quello di libero per Ghilardi. Una variazione rispetto al match di semifinale anche nelle fila toscane con Pascucci in campo per Liliom. Inizia nel segno della formazione allenata da Leo Barbieri la finale di consolazione. Gioli e compagne si approcciano al match con lo spirito giusto e provano a fare il ritmo. Il punteggio dà ampiamente ragione alla formazione bresciana che a metà set conduce 16-10. A tenere in scia il Bisonte Firenze ci pensa Carmen Turlea, la rumena è la giocatrice più in palla tra le ragazze di Vannini e Petrucci si affida con continuità ai suoi attacchi. Il set appare segnato dopo gran muro di Gioli proprio sulla rumena che vale il 20-14 e si chiude 25-17 a favore della Metalleghe Sanitars Montichiari che sfrutta una distrazione sotto rete delle toscane.

Due aces di Pascucci aprono il secondo set. Il Bisonte Firenze che propone Mastrodicasa per Bertone e Vingaretti in regia per Petrucci, appare deciso a vendicare la sconfitta del primo set e prova a fare l’andatura. Le toscane si mantengono costantemente avanti grazie ai colpi della solita Turlea e tengono a distanza di sicurezza Montichiari che dopo l’errore dai nove metri di Pinedo finisce sotto di tre (9-12). Punto su punto le bresciane riescono a rimettersi in corsa ed agganciano la formazione di Vannini che trova nuovamente l’allungo (13-15) dopo ace di Calloni. Per la parte finale di set i tecnici delle due squadre decidono per due variazioni, nelle fila di Montichiari entra Saccomani per Pinedo presa di mira dalla battuta avversaria, il Bisonte Firenze schiera Liliom per Pascucci. A guadagnarci sembra essere la formazione di Leo Barbieri che sopravanza le toscane 20-18 e poi si porta sul 21-19. Scappano addirittura sul 23-20 Gioli e compagne che poi arrivano ad un punto dal set dopo muro di Alberti su Liliom. Chiude Brinker da posto due.

Forte della vittoria del secondo set  Montichiari parte bene anche nel terzo e mette sotto Firenze che accusa il colpo in ricezione. Nonostante tutto le toscane la cui regia ritrova Petrucci, restano in  scia a metà set (17-15). L’allungo delle bresciane sul 19-15 appare però decisivo per le sorti del match che prende decisamente la strada della Metalleghe dopo attacco in pipe di Brinker, pallonetto vincente di Gioli ed attacco out da seconda linea di Turlea. Firenze rigetta nella mischia Vingaretti al palleggio ma il 23-16 della formazione monteclarense è una sorta di ipoteca sulla vittoria. Vittoria che arriva di li a poco col punteggio di 25-19 grazie all’attacco di Brinker.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 3

IL BISONTE FIRENZE 0

(25-17, 25-21, 25-19)

Metalleghe Sanitars Montichiari: Pinedo 2, Dalia 3, Brinker 14 , Tomsia 17, Alberti 9, Saccomani 3 , Zampedri (L), Gioli 12, Mingardi, ne Serena, ne Milani, ne Ghilardi, ne Olivotto.  All.: Barbieri.

Il Bisonte Firenze: Mastrodicasa 1, Petrucci 1, Liliom 7, Turlea 13, Negrini 3, Parrocchiale (L), Calloni 5, Bertone 1, Pascucci 6, Vingaretti, ne Pietrelli, ne Savelli, ne Poggi. All.: Vannini

Note: spettatori 150. Aces: Metalleghe 5, Il Bisonte 3. Battute sbagliate: Metalleghe 7, Il Bisonte 5. Muri: Metalleghe 11, Il Bisonte 3. Ricezione: Metalleghe 62% (prf 40%), Il Bisonte 60% (prf 23%).

FINALE 1°-2° POSTO

Inizia con il trittico di punti di Ortolani il match tra Pomì e Nordmeccanica, un avvio dirompente quello della formazione casalasca che Piacenza riesce a rintuzzare grazie a Sorokaite e Di Iulio. Assestata la ricezione la formazione emiliana prova ad andarsene sul 7-5 e poi porta a tre i punti di vantaggio (9-6) dopo chiusura a rete di Sorokaite. Interrompe il buon momento emiliano il diagonale profondo di Ortolani che vale il 7-10 ma l’errore al servizio di Stevanovic e l’ace di Borgogno mandano la Nordmeccanica al time-out tecnico sul 12-7. Prosegue la marcia delle campionesse d’Italia in carica con Casalmaggiore che appare sulle sue e che deve rinunciare momentaneamente a Gibbemeyer costretta ad uscire per un duro colpo al volto e sostituita da Klimovich. L’ace di Bianchini e la bomba di Ortolani in pipe tengono in corsa le rosa che però devono subire il nuovo allungo delle avversarie che sfruttano l’errore di Stevanovic in fast e si portano sul 19-13. Fa quello che vuole in attacco la formazione di Chiappini che vola a meno due dal set (23-16) dopo pallonetto di Sorokaite che poi a muro chiude lo specchio ad Ortolani per il 24-16. E’ proprio Sorokaite a porre il sigillo sul set mettendo a terra la palla del 25-18.

Ritrova il suo posto in campo Gibbemeyer nel secondo set. La reazione della Pomì c’è e si manifesta con maggiore aggressività dai nove metri da dove Bianchini mette a segno l’ace del 2-4. Sale in cattedra Stevanovic che prima a muro e poi in fast porta Casalmaggiore sul 4-7. Il vantaggio della Pomì passa dai quattro punti ad una sola lunghezza nell’arco di pochi minuti, prima Di Iulio va a segno dai nove metri quindi Dirickx di seconda intenzione indovina il diagonale vincente. Piacenza non ha però continuità in attacco e la Pomì torna su un rassicurante + 3 toccando quota undici. Torna sotto Piacenza con l’ace di Dirickx ma l’imperioso muro di Stevanovic su Sorokaite esorcizza il pari avversario. A metà set nelle fila emiliane scatta l’ora di Valeriano per Sorokaite, quindi l’attacco in rete di Tirozzi produce l’aggancio della Nordmeccanica che subito dopo trova il sorpasso con Van Hecke (16-15). Piacenza cresce in difesa e in attacco concretizza a dovere. Il doppio vantaggio di 20-18 trova incremento dopo l’ace di Borgogno. Servono due sbracciate mancine di Bianchini per riportare la Pomì ad un punto da Piacenza (21-20) e costringere Chiappini a chiedere la sospensione. Un errore di Leggeri e il terzo punto consecutivo di Bianchini mandano avanti la Pomì sul 22-21. Il testimone passa ad Ortolani per il 23-22, quindi Stevanovic mura secco Van Hecke per il 24-22. Chiude 23-25 ancora la centrale serba con bella esecuzione in fast.

Parte col freno a mano tirato la Pomì che finisce sotto 4-0 in men che non si dica. Il monologo emiliano prosegue sul 6-1 e si irrobustisce dopo il pallonetto di Van Hecke che vale l’8-3. Serve una Bianchini in stato di grazia per tenere in corsa la Pomì che arriva comunque al time-out tecnico con un ritardo di cinque punti da Piacenza. Le emiliane doppiano la Pomì sul 14-7 dopo gran muro di Sorokaite su Stevanovic. Arriva il momento di provare a cambiare qualcosa nello scacchiere rosa e il tecnico Mazzanti opta per Gennari che rileva la capitana Tirozzi. Subito a segno la neo entrata dal servizio per il 15-9. Piacenza sembra prendersi un momento di pausa in attacco e Casalmaggiore ne approfitta arrivando a meno quattro (16-12) e toccando quota tredici dopo difesa di Gennari concretizzata in attacco da Ortolani. Piacenza abbina cinismo e concretezza e torna nuovamente a distanza di sicurezza (20-14). Piacenza ad un punto dal set dopo attacco di Sorokaite, l’intermezzo rosa frutta due punti che però non servono ad evitare la volata finale di Piacenza che chiude 25-20.

Sembra decisa a giocarsi il tutto per tutto la Pomì e parte nel quarto set con la conferma di Gennari per Tirozzi. Si gioca punto a punto fino al 6-6, quindi Piacenza cerca e trova l’allungo con due punti di Sorokaite (8-6). Prova a dare la scossa mister Mazzanti inserendo in quattro Tirozzi per Ortolani. Piacenza appare sicura dei propri mezzi e rintuzza tutti i tentativi di risalita della Pomì che al time-out tecnico è sotto di tre punti. Piacenza inserisce Valeriano per Sorokaite e Angeloni per Di Iulio  ma la sostanza non cambia, resta avanti la squadra di Chiappini che arriva senza problemi sul 17-12. Allunga ancora la Nordmeccanica con attacco di Sorokaite rientrata da poco in campo insieme alla compagna di reparto di Iulio. La difesa punto di Dirickx (22-16) dà l’idea di come tutto giri per il meglio nella fila di Piacenza. Torna in campo Ortolani ma le emiliane arrivano ben presto a due punti dal match sul 23-18. Van Hecke inventa un diagonale velenoso da zona due sul quale la difesa casalasca nulla può andare a servire per il match. Gibbemeyer annulla la prima palla della vittoria, Van Hecke manda out da seconda linea ma alla fine il muro di Borgogno chiude la contesa. Alla fine della gara la consegna dei premi, quelli individuali con el targhe assegnate alla miglior palleggiatrice, Dirickx della formazione piacentina e alla mvp della gara, l’attaccante della Pomì Casalmaggiore Bianchini. A seguire le capitane delle due squadre, Valentina Tirozzi e manuella Leggeri hanno ricevuto le coppe di rito.

INTERVISTE

Nel commento del tecnico della Pomì Davide Mazzanti, che sulla panchina di Piacenza ha avuto recenti trascorsi, trapela un po’ di delusione per non aver visto la squadra giocare sui livelli che ci si sarebbe aspettati. “Abbiamo giocato sotto tono – commenta il tecnico delle rosa – siamo stati disordinati nella fase difensiva e in contrattacco non siamo riusciti ad essere efficaci come avremmo dovuto. Anche l’attacco non è stato all’altezza della situazione. Note positive vengono dal muro dove iniziamo ad essere efficaci e far valere le nostre potenzialita”. Il bilancio di questo Memorial a due settimane dall’inizio del campionato. “Abbiamo superato nettamente Firenze che non ci ha messo in grande difficoltà, abbiamo subito il gioco di Piacenza che ha dimostrato cosa significhi essere campioni d’Italia in carica. La strada da fare rimane tanta ma con la consapevolezza che le qualità ci sono e che occorre esprimerle tangibilmente ci aiuterà a lavorare con serenità e ad arrivare all’appuntamento al meglio”.

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – POMI’ CASALMAGGIORE 3-1

(25-18, 23-25, 25-20, 25-21)

Nordmeccanica Rebecchi Piacenza: Sorokaite 22, Dirickx 6, Leggeri 5, Van Hecke 17, Di Iulio 14, Carocci (L), Borgogno 8, Valeriano , Angeloni 1, ne Poggi, ne Brussa. All.: Chiappini.

Pomì Casalmaggiore: Ortolani 11, Skorupa 2, Tirozzi 6, Stevanovic 9, Gibbemeyer 11, Sirressi (L), Bianchini 19 ,Gennari 5, Klimovich 1, ne Quiligotti, ne Agrifoglio, ne Zago All.. Mazzanti

Note: spettatori 400. Aces: Nordmeccanica 6, Pomì 5. Battute sbagliate: Nordmeccanica 9, Pomì 8. Muri: Nordmeccanica 8, Pomì 9. Ricezione: Nordmeccanica 51% (prf 23%), Pomì 68% (prf 38%)

 

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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