Un commento

La Pomì cade in casa
Con Novara illusione
e poi rimonta subita

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Nella foto la Pomì in ricezione (foto Storti)

VIADANA – Il Pala Farina di Viadana è un tripudio di colori ed entusiasmo per la prima di campionato tra la Pomì Casalmaggiore e l’Igor Gorgonzola Novara. L’affluenza si avvicina molto alle duemila unità per la prima stagionale tra le due squadre, remake dell’ultimo turno di regular season della scorsa stagione quando Novara si impose regalandosi il quarto posto della classifica e relegò le rosa al settimo costringendola ai quarti di finale di play off scudetto con Conegliano. La Pomì schiera la diagonale di palleggio Skorupa-Bianchini, le bande Ortolani e Tirozzi, le centrali Stevanovic e Gibbemeyer, il libero Sirressi. L’Igor risponde con Signorile in cabina di regia opposta a Barun, Hill e Klineman attaccanti di posto quattro, Guiggi e Chirichella al centro, Sansonna libero.

E’ infinita la prima azione con tre scambi per parte e Ortolani a chiudere in maniera vincente da posto quattro. E’ una Pomì arrembante quella d’inizio gara, Ortolani fa il diavolo a quattro, Stevanovic la imita e Casalmaggiore vola sul 5-1. Mister Pedullà è costretto a chiamare time-out ma le ragazze di Mazzanti non perdono in concentrazione e determinazione e proseguono la propria marcia sino all’8-3. E’ grande pallavolo con difese a ripetizione nella metà campo rosa e una Sirressi monumentale. Novara forza dal servizio ma le traiettorie delle azzurre spesso non inquadrano il campo permettendo alla Pomì di mantenere un rassicurante vantaggio sul 12-7 prima e sul il 14-9 poi. Le piemontesi si lanciano alla rincorsa, la ricezione delle casalasche cala leggermente e a beneficiarne è il muro ospite. Novara arriva a meno tre dalla Pomì (15-12) e mister Mazzanti chiede la sospensione. Al rientro in campo Bianchini toglie le castagne dal fuoco andando a segno per il 16-13, quindi Ortolani indovina la parallela vincente che vale il 17-12. Quando Stevanovic chiude lo specchio a Hill e issa le casalasche sul 18-12 il tecnico delle azzurre Pedullà è costretto a chiedere sospensione. Stevanovic due volte a segno per il 20-14 con Novara ancora in difficoltà. La Pomì rinforza la seconda linea con l’ingresso di Gennari per Ortolani, le ospiti trovano un buon momento con Klineman che le rimette in corsa sul 20-16. Serve un colpo a sorpresa per ridare verve alla Pomì e a trovarlo è Bianchini con l’ace che il 23-18. Sbaglia al servizio Klineman e Casalmaggiore usufruisce del primo set-point messo subito a frutto dal gran muro di Skorupa su Hill.

Toccata sul vivo l’Igor Gorgonzola parte forte nel secondo set, subito aggressiva dai nove metri la squadra di Pedullà, atteggiamento che si traduce in un eloquente 0-4. La Pomì accusa il colpo e dopo gli errori in attacco di Gibbemeyer e Bianchini è sotto 0-6. Un timido risveglio rosa lo si registra dopo attacco vincente di Gibbemeyer, seguito da due errori gratuiti delle ospiti e una sbracciata mancina di Bianchini che vale il 4-6. Ora la Pomì è nel set e con Ortolani si porta a stretto contatto delle avversarie agganciate sul 7-7 da un altro micidiale diagonale dell’ex Busto. Squadre sempre a braccetto sino a quota dieci, prima dello strappo della squadra piemontese che con Klineman si porta avanti 10-13. Diventano quattro i punti di vantaggio della squadra di Pedulla (15-11) dopo gran fast di Guiggi. L’Igor sembra padrona del set nonostante la Pomì faccia di tutto per restare in scia. Dopo la palla vincente di Barun che vale alle piemontesi il 14-19 arriva la richiesta di sospensione del tecnico di Casalmaggiore Mazzanti che però non scuote le rosa in balia di un’Igor determinata. Novara  arriva al set-point grazie al pallonetto millimetrico di Barun, al Pomì riesce ad allungare il set con due punti di Bianchini (un mano fuori ed u ace per la mancina), un lungo linea vincente della capitana Tirozzi (21-24) ma poi deve cedere il passo alle avversarie dopo errore in battuta di Bianchini.

E’ un’altra Pomì quella del terzo set, la squadra di Casalmaggiore getta subito sul campo grinta ed entusiasmo. Prima Tirozzi e compagne ingaggiano il punto a punto con Novara (5-5) quindi trovano lo sprint innescato soprattutto dal servizio. Dai nove metri è Bianchini a fare male alla ricezione piemontese contribuendo in maniera determinante all’11-7 della propria squadra. Le rosa restano avanti 12-9 anche al time-out tecnico, ma al rientro in campo incappano nell’errore dai nove metri nella persona di Tirozzi, quindi subiscono il diagonale vincente di Hill che vale alle ospiti il 12-11. L’Igor sembra aver ritrovato smalto e convinzione e perfeziona il 12-12 dopo errore in attacco di Bianchini. Si viaggia sulla situazione di parità sino al 17-17 quindi Novara mette la testa avanti e prova a fare l’andatura sul 17-19. Il gran muro di Gibbemeyer riavvicina la Pomì prima che Gennari rilevi Ortolani. Klineman trova due colpi da campionessa e manda nuovamente Novara a distanza di sicurezza dalle rosa (18-21). Klineman è incontenibile e porta Novara a due punti dal terzo set. Ma la Pomì cerca energie fresche dalla panchina e le trova in Gennari che rileva Ortolani e con Stevanovic tiene in corsa le rosa. La Pomì punto dopo punto si rimette in corsa e con tre muri della centrale serba e due grandi attacchi della neo entrata Gennari arriva a giocarsi il set in un combattuto finale. Dopo due parità, 24-24, 25-25, Novara trova la forza di chiudere 25-27 con Chirichella.

Persa la grande occasione la Pomì si ripresenta in campo per il quarto set con Gennari per Ortolani. L’Igor Gorgonzola non presenta variazioni e schiera la formazione collaudata dei precedenti set. Parte fortissimo la formazione di Pedullà che mette pressione dalla battuta e fa valere le proprie bocche da fuoco in attacco. Casalmaggiore accusa il colpo e vede scappare le piemontesi sul 6-10, situazione di punteggio che costringe Mazzanti a chiedere time-out. Serve massimo rendimento in seconda linea alla Pomì per ridurre il divario dalle avversarie che arrivano comunque avanti 9-12 al time-out tecnico. Restano tre i punti di vantaggio di Novara sul 10-13 e dalla panchina rosa arriva un’importante variazione con Ortolani in posto due per Bianchini. Proprio due punti della neo entrata tengono in corsa le rosa che provano a far sentire il fiato sul collo di Novara (14-16), quindi Stevanovic è invalicabile a muro ed ancora Ortolani scatena il pubblico di casa con il punto del 16-16. Barun interrompe il momento no delle piemontesi siglando il nuovo vantaggio 16-17. Si lotta su ogni palla, in difesa come in attacco, e dopo vari tentativi la Pomì è di nuovo agganciata a Novara sul 20-20 grazie al mano fuori della capitana Tirozzi. Le ospiti agevolano di due errori di Ortolani, uno dal servizio e il successivo in attacco da seconda linea per portarsi sul 20-22, ma subito Tirozzi rimette in corsa le rosa con palla vincente da posto quattro e un ace. Klineman e Gennari fissano la nuova parità, 23-23, Guiggi con fast potente e precisa regala il primo match-point all’Igor. La gara si chiude sull’errore di Ortolani la cui pipe si spegne in rete per il 23-25.

SPAZIO INTERVISTE

Tocca al tecnico della Pomì Casalmaggiore Davide Mazzanti esternare il primo commento della gara in conferenza stampa. A chi gli fa notare che la Pomì ha retto alla grande il confronto con un avversario blasonato come l’Igor Gorgonzola, il mister conferma ma eccepisce: “Siamo andati in difficoltà quando Novara ha iniziato a ricevere a due, abbiamo perso efficacia al servizio ed abbiamo concesso a Signorile una ricezione migliore consentendole di smistare a dovere. Ciò detto Novara si è confermata la squadra quotata che tutti sappiamo essere ed alla fine ha meritato il successo”.

C’è anche un briciolo di rammarico nelle fila rosa, quello di Alessia Gennari, subentrata ad Ortolani nel terzo set. “Il mio rammarico è legato al fatto che abbiamo sbagliato cose apparentemente semplici e fatto bene in altri momenti difficili. Speravo onestamente in qualcosa di più, un punto l’avremmo anche potuto portare a casa”. “Sapevamo di affrontare una squadra di livello – commenta mister Luciano Pedullà – la Pomì rientra sicuramente tra le più forti del campionato e questa sera lo ha dimostrato. Brave le ragazze a restare concentrate e a reagire dopo la sconfitta del primo set”. “Novara non ha giocato benissimo – spiega il libero delle piemontesi Stefania Sansonna – ma alla fine è comunque riuscita a prevalere al cospetto di un’ottima Pomì. Siamo solo all’inizio e strada facendo faremo sicuramente registrare un consistente salto di qualità”.

POMI’ CASALMAGGIORE 1

IGOR GORGONZOLA NOVARA 3

(25-19, 21-25, 25-27, 23-25)

Pomì: Ortolani 12, Skorupa 3, Bianchini 17, Tirozzi 17 Stevanovic 15, Gibbemeyer 4, Sirressi (L), Gennari, Zago, ne Klimovich, ne Agrifoglio, ne Quiligotti. All.: Mazzanti

Igor Gorgonzola: Klineman 17, Signorile 1, Guiggi 11, Hill 13, Chirichella 13,  Sansonna (L), Barun 13, Zanette 2, Kim, Partenio, Bonifacio, Alberti. All.: Pedullà.

Arbitri: Daniele Zucca, Maurina Sessolo

Note: spettatori 1.927, durata set 29’, 28’, 32’, 28. Aces: Pomì 7, Igor 1. Battute sbagliate: Pomì 11, Igor 14. Muri: Pomì 9, Igor 12. Ricezione: Pomì 51%  (prf 23% ), Igor  57% (prf 32%).

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • libe

    Ragazze siete state bravissime comunque.