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Stesso buco, stessi
autori: tassi all’opera
a Torricella

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Nella foto, il buco nell’argine

TORRICELLA DEL PIZZO – Per il terzo anno di fila, nella medesima posizione, i tassi hanno provocato un voluminoso buco alla base della rampa dell’argine maestro in località Gerre. Il sindaco Emanuel Sacchini ha reso nota l’ennesima emergenza, preparandosi anche stavolta alla consueta operazione: chiusura parziale del tratto e lavori di sistemazione, che anche stavolta costeranno migliaia di euro. E a pagarli sarà ancora l’Amministrazione comunale, cui competono le rampe. “I tassi sono una specie protetta – ha affermato Sacchini – e purtroppo anche quest’anno hanno pesantemente danneggiato l’argine. Nella prossima primavera dovremo intervenire con la riparazione, intanto dobbiamo cautelarci in vista di eventuali cedimenti della carreggiata”. Cedimenti che già si erano verificati, provocando un vero e proprio cratere sulla strada, come ben mostrano le pezze d’asfalto. “Per il resto, l’argine maestro dalle verifiche fatte sembra a posto, mentre negli argini golenali abbiamo osservato la presenza di tantissimi fori”. Argini colabrodo, pronti a saltare alla prima alluvione, mettendo a repentaglio le tante abitazioni in golena, per opera soprattutto, in quei casi, delle nutrie.

La nuova emergenza coincide con la recente sentenza della Cassazione che come noto ha obbligato i cittadini di Torricella (e di San Daniele e Martignana) colpiti dall’alluvione del 2000 a restituire i rimborsi effettuati per i lavori in economia, quelli condotti d’urgenza per ripristinare le case danneggiate.

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