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PalaGhiaccio, partenza
col botto: mille persone
(e il presepe) sul listone

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Nella foto un momento dell’inaugurazione e il Palaghiaccio gremito

CASALMAGGIORE – Un successo da mille persone. Sono questi i primi, grandiosi numeri, del Palaghiaccio, allestito e inaugurato nel tardo pomeriggio di sabato, in piazza Garibaldi a Casalmaggiore. Un esordio col botto, dato che nel giro di 3-4 ore la struttura al centro del listone si è riempita e ha raccolto, grazie anche al ricambio, quasi 500 persone. Dopo il saluto istituzionale del sindaco Filippo Bongiovanni, del presidente della Pro Loco Marco Vallari e del presidente di Amurt Italia, associazione alla quale andranno parte dei proventi, Paolo Bocchi, tanti ragazzi (intesi non soltanto in senso anagrafico: a pattinare sul ghiaccio ci si può sentire anche giovani dentro) hanno preso d’assalto la struttura.

Dopo il via, con presentazione di Alberto Bolognesi della squadra Vinylistic di Parma, anche la domenica ha confermato i grandi numeri, accogliendo all’incirca altre 500 persone. Del resto il programma del giorno festivo era ancora più denso, dato che durante il giorno chi è arrivato a Casalmaggiore ha potuto anche godere dei mercatini allestiti in piazza. Bancarelle che hanno riproposto il gusto del Natale, riprendendo l’atmosfera dei mercati invernali che rappresentano una tradizione in voga nel Nord Italia (in Alto Adige in particolare) e nelle grandi capitali mitteleuropee. Accanto a hobbisti e venditori, erano presenti anche associazioni di volontariato, che hanno potuto pubblicizzare la proprio attività. Sotto il PalaGhiaccio è stata invece servita la polenta, cucinata con la consueta perizia dallo chef Silvio Ceresini.

Non solo: altro evento importante, tradizionale e a suo modo magico è stato la realizzazione, da parte di maestri scultori del legno provenienti dalle valli del Trentino Alto Adige e della provincia di Brescia, di un presepe ligneo che sta prendendo vita partendo dall’essenza dura del cedro, lavorata con mazzuole, sgorbie e smerigliatrici. Il presepe, realizzato da un’associazione di Bagolino, sarà ammirabile in tutto il suo splendore nella serata di lunedì quando sarà concluso, stando alle previsioni, ossia all’incirca dopo 24 ore di lavoro (tenendo conto della pausa notturna).

Per chiudere la prima tre giorni del Palaghiaccio, che comunque resterà a Casalmaggiore fino a quando le festività non saranno esaurite, è fissato per lunedì alle 16.30 l’evento clou: venti pattinatori professionisti in arrivo da Parma, presentati sempre da Alberto Bolognesi, daranno vita ad uno spettacolo di sicuro interesse e ad alto contenuto coreografico. Si tratta di atleti di livello europeo, tanto che uno di loro è campione italiano. I pattinatori sono peraltro reduci da una gara continentale in Estonia, a conferma del loro valore agonistico sul ghiaccio. Peraltro il Palaghiaccio, come è giusto ricordare, ha un fine benefico: per poter schettinare infatti basta pagare 6 euro di noleggio scarponi per un’ora e un quarto di tempo (qualcosa in più se il PalaGhiaccio è vuoto). Uno di questi 6 euro andrà in beneficenza ad Amurt, che lo girerà poi al progetto casalese “La Rete”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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