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Stazione casalese,
Rfi investe…
negli altoparlanti

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Nella foto, i nuovi altoparlanti

CASALMAGGIORE – Adesso non si potrà più dire che la Rete Ferroviaria Italiana non spenda e non investa più a Casalmaggiore. A metà settimana due operai sono stati notati mentre andavano e venivano dal loro furgone scaricando del materiale. Qualcuno avrà pur pensato che venisse ripristinato magari qualcuno di quegli uffici che da mesi purtroppo appaiono desolatamente vuoti, con l’assenza totale di personale. Poi invece la sorpresa: i due tecnici sono stati mandati a Casalmaggiore per installare un paio di grossi altoparlanti piazzati sotto la pensilina. Non che prima mancasse l’audio in stazione, gli annunci sono sempre arrivati anche se sfasati e mai sincronizzati con l’arrivo dei treni.

Ma l’ente gestore ha voluto piazzarne altri due, ben grossi e molto simili alle casse di legno nero usate dai dee jay in discoteca. Con questo nuovo apparato avranno trovato un miglioramento le informazioni audio? Niente affatto, gli avvisi che declamano pomposamente “Stazione di Casalmaggiore” vengono trasmessi ancora con largo anticipo rispetto ai treni in arrivo, quando cioè i passeggeri devono ancora giungere sulla banchina, mentre quelli in attesa sanno benissimo in che stazione si trovano. Ciò che non si comprende è l’utilità di questa installazione quando, tempo fa, tutti i radiatori della sala d’aspetto in nome della spending review erano stati asportati, con una decisione che rappresenta la massima mancanza di rispetto nei riguardi degli utenti costretti a stare al freddo in attesa dei treni.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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