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Casalmaggiore: si vota
il nuovo regolamento
anti-accattonaggio

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Nella foto, il municipio di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – E’ stato convocato l’ultimo consiglio comunale di Casalmaggiore del 2014: il consesso cittadino si riunirà lunedì 29 dicembre alle ore 21. Diversi i punti all’ordine del giorno, a cominciare dalle società partecipate, argomento di una ricognizione generale. Al voto l’approvazione della convenzione col Consorzio Casalasco Servizi Sociali per il servizio di trasporto disabili gravi alla “Casa del Sole” di Mantova sino al 21 luglio 2015. In Consiglio anche l’approvazione dell’accordo con Regione Lombardia per il progetto denominato Icaro, relativo alle politiche regionali per il coordinamento e l’amministrazione dei tempi della città. L’iniziativa, che otterrà un finanziamento di 100mila euro suddivisi in due parti (la prima metà all’attivazione del servizio, la seconda a verifiche completate) prevede la realizzazione di un sistema informatico in grado di offrire la possibilità di registrare le nascite direttamente presso l’ospedale Oglio Po di Vicomoscano.

Ultimo punto all’ordine del giorno, l’approvazione delle modifiche al Regolamento di Polizia Urbana. Sul tavolo, tra le nuove disposizioni in tema di orari e altro, anche il passaggio a norma dell’ordinanza anti-accattonaggio. “Una norma che verrà disciplinata con un regolamento specifico”: anticipa il sindaco Filippo Bongiovanni. “L’accattonaggio è vietato – si legge nella modifica abbozzata -, intendendosi come tale la richiesta di elemosina fatta con qualunque modalità, nei seguenti luoghi: all’ingresso e nelle adiacenze delle strutture ospedaliere; all’ingresso e nelle adiacenze dei luoghi di culto; all’ingresso e nelle adiacenze ed all’interno delle aree cimiteriali; all’ingresso e nelle adiacenze degli esercizi commerciali-pubblici; nell’area mercato. Non costituiscono accattonaggio e pertanto per esse il divieto non vige, le collette organizzate da istituzioni e associazioni a ciò titolate in virtù delle norme vigenti in materia. Le situazioni di accertata indigenza, difficoltà di sostentamento e di emarginazione sociale dovranno essere opportunamente segnalate dagli agenti accertatori ai competenti uffici (servizi sociali) al fine di porre in essere idonei e tempestivi interventi assistenziali”. Alla convocazione del consiglio comunale, in municipio non erano ancora giunte interpellanze, interrogazioni o mozioni. Visti i precedenti, sarà solo questione di ore.

S. A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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