Commenta

Le ricerche cremonesi
di Air Crash Po a
disposizione di tutti

bongiovanni-rizzi-merli-ev

Nella foto, la consegna del libro

CASALMAGGIORE – Un diario storico di 358 pagine, una ricerca di sette anni che affonda le radici nella Seconda Guerra Mondiale e nel suolo cremonese, quello argilloso della Bassa che custodisce ancora resti del più devastante conflitto bellico planetario. Stefano Merli dell’associazione Air Crash Po ha donato alla biblioteca civica ‘Mortara’ di Casalmaggiore il libro “Cremona sotto le bombe – Incursioni aeree sul territorio cremonese”, frutto di uno studio iniziato nel 2007 insieme al coautore Agostino Alberti. Edito da Ibn e disponibile online, lo scritto dà seguito alla mostra ‘Gh’è Pippo, smòrsa la lüs’ che riscosse grande successo proprio nel capoluogo casalese, tre anni fa. “Aerei caduti, bombardamenti, tutto è riportato con dati incrociati tra gli archivi dell’Air Force americana, quelli comunali e parrocchiali e i ricordi dei superstiti”: ha spiegato Merli, dopo la consegna del libro a Vittorio Rizzi della biblioteca casalese, alla presenza del sindaco maggiorino Filippo Bongiovanni.

“Portare a termine questa pubblicazione – ha confidato Merli – è stata una corsa contro il tempo, vista anche l’età avanzata di chi ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale e può ancora oggi raccontarla. Una risorsa importante per la nostra ricerca è stata internet. Attraverso la rete abbiamo potuto metterci in contatto con gli archivi americani, recuperare foto e dati. Il tutto, messo poi nero su bianco, in un libro che raccoglie l’intera storia dei bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale sulla provincia cremonese”. La ricerca di Air Crash Po non si limita alla produzione di mostre e pubblicazioni: “Ci occupiamo anche del recupero di resti di aerei caduti”, precisa Merli. Basta una rapida scorsa al libro per capire come il nostro comprensorio sia stato particolarmente interessato dalle operazioni aeree degli anni Quaranta: Gussola, Casalmaggiore, Bozzolo, ma anche gli stessi ponti sul Po, casalese e viadanese, vengono menzionati nelle circa 360 pagine di un volume che, dopo essere stato inventariato, sarà a disposizione della collettività presso la biblioteca civica Mortara.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti