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Rugby Viadana 1970
ancora ko
a Calvisano

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Calvisano vs Viadana 34-3

CALVISANO – Il Rugby Viadana 1970 esce sconfitto per la seconda volta dal San Michele di Calvisano, ma sabato la partita ha raccontato una storia differente rispetto a sette giorni fa con i gialloneri che nel primo tempo riescono, nonostante il risultato penalizzante, a proporre un buon rugby senza però trasformare in punti possesso e predominanza territoriale. Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa sfruttano al meglio le opportunità ed una maggiore presenza nella fasi statiche con due mete tecniche di mischia ed una maul partita dai 22 e terminata oltre la linea di gesso, sentenziano la superiorità calvina. Inizio di gara molto equilibrato con il Viadana che strappa due touche ai padroni di casa, in mischia c’è equilibrio e fuori i ragazzi di Regan Sue dimostrano grande determinazione agonistica che si traduce in possesso e guadagno territoriale, ma non in punti. Al 15′ c’è una buona piattaforma per i gialloneri con una touche lanciata sui cinque metri bresciani, ma Viadana non riesce a concretizzare un primo quarto di gara ben giocato. La partita è molto bella ed entrambe le formazioni riescono a costruire opportunità importanti per cercare punti, tentativi che si infrangono contro l’organizzazione delle due difese. Situazione che resiste fino al 21′ quando L’estremo del Calvisano Seymour, all’interno dei 22 viadanesi, trova con un intelligente “calcetto” sopra la linea di difesa viadanese, il terza centro Steyn che va in meta. Trasforma Seymour per il parziale 7 a 0. Al 32′ ancora l’estremo di casa ha l’opportunità per incrementare il bottino dalla piazzola per un fallo sanzionato in prima linea ed irregolarità nell’ingaggio in mischia chiusa, ma il calcio non è preciso. Passa una manciata di minuti e proprio il numero 15 calvino migliora la mira ed intasca altri tre punti che fissano il parziale sul 10 a 0, risultato che regge fino al termine della prima frazione di gioco. Il secondo tempo inizia con Calvisano che va in meta con il seconda linea Cavalieri che premia una maul partita da una touche lanciata appena fuori i ventidue e terminata all’interno dell’area-punti viadanese. Seymour trasforma. Al 49′ i padroni di casa sono colti in fallo sul saltatore nella lancio di una touche all’altezza dei 10 metri e Gennari spara il penalty in mezzo ai pali per il 17-3. I primi otto uomini di casa fanno sentire il proprio impatto in mischia al 59′ e l’arbitro Vlad Iordanescu assegna la meta tecnica trasformata da Seymour. Al 65′ doppio cartellino giallo con Panico per i padroni di casa e Whitaker per Viadana. Nei minuti conclusivi il Calvisano mette il punto esclamativo sulla propria prestazione proprio con la mischia che porta al secondo giallo per Viadana rifilato a Cenedese ed alla seconda meta tecnica per i bresciani. Al 76′ si ripristina l’equilibrio numerico con l’ammonizione comminata al terza centro Steyn. La sfida si conclude con il calcio piazzato di Seymour che fissa lo score sul 34 a 3.

REGAN SUE: “In difesa abbiamo messo carattere e coraggio, ma Calvisano è stato più cinico di noi nel capitalizzare in punti il dominio territoriale; nella prima parte di gara abbiamo raccolto meno di quanto costruito, ma ho visto miglioramenti nel breakdown. Questa doppia sconfitta ha poco di positivo se non che va ad arricchire l’esperienza di un gruppo in costruzione anche se sono sconfitte che lasciano l’amaro in bocca”.

ROBERTO SANTAMARIA: “Calvisano è più forte di noi, ma le due sconfitte sono diverse anche se il distacco in termini di punti è lo stesso. Credo che la meta di Steyn sia stata fondamentale nell’equilibrio della partita con il grande gesto tecnico di Seymour. Abbiamo preso due mete tecniche ed una con un carrettino di oltre venti metri e questo ci dice dove dobbiamo andare a lavorare. In una situazione simile non agire con prontezza fa diventare un’impresa fermare una maul organizzata come quella del Calvisano”.

JACOB WHITAKER: “Sono due sconfitte non semplici da digerire, ma abbiamo affrontato una formazione molto forte con un reparto avanzato che è efficace sia in touche che in mischia. Noi siamo un gruppo giovane ed abbiamo margine di miglioramento, ma si vedrà con il passare del tempo ed abbiamo bisogno di giocare”.

PIETRO TRAVAGLI: “Nel rugby le partite le vinci e le perdi davanti, ma oggi abbiamo fatto due passi in avanti nella voglia di attaccarli e sfidarli. Abbiamo concretizzato troppo poco nel primo tempo e dopo Calvisano ha trovato il giusto abbrivio e consolidato la vittoria. Voglio però sottolineare l’approccio e la voglia dimostrati dal gruppo che sono senza dubbio un punto positivo da cui partire”.

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