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Rivarolo del Re
festeggia il centenario
dell’indipendenza

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Nella foto, da sinistra: De Niro e Depardieu, villa Longari Poznone e Mina, fotografati a Rivarolo del Re

RIVAROLO DEL RE – Rivarolo del Re, il paese dalle tante belle ville nobiliari festeggierà quest’anno i suoi cento anni d’indipendenza da Casalmaggiore. Sarà infatti il due aprile l’anniversario della scissione dal capoluogo Casalese, fortemente voluta dai nobili Longari Ponzone, famiglia indissolubilmente legata alla storia di Rivarolo. Si festeggierà la ricorrenza con una mostra, organizzata da volontari e supportata dall’amministrazione comunale retta da Marco Vezzoni, col preciso scopo di spaziare sulla storia recente e non solo: i travagliati rapporti tra Casalmaggiore e la sua “villa” Rivarolo, l’indipendenza amministrativa, le manifestazioni culturali, fino ad arrivare ai giorni nostri, con il debutto di una giovanissima Mina (23 settembre 1958) e il concerto con Adriano Celentano.

“L’idea di una mostra – come ci ha spiegato la giovane stagista Cecilia Sarzi – è partita dai volontari della parrocchia, guidati dal referente Mauro Poli, che per amore del loro territorio, si sono spesi ricercando in archivio testimonianze sulla nostra storia passata. E’ interessante ricordare che Rivarolo è stato pure il set del colossal “Novecento” di Bernardo Bertolucci, che vide come protagonisti astri nascenti del grande cinema come Robert De Niro, Gerard Depardieu, Donald Sutherland, Dominique Sanda e attori già affermati come Burt Lancaster e Romolo Valli. Non escludiamo nemmeno che in futuro possa essere scritto un libro per fissare sulla carta questi eventi cruciali per la nostra comunità”. E a quanto pare vi saranno anche alcune sorprese. Non rimane che il gusto di andarle a scoprire di persona. E in questi cento anni di indipendenza la comunità di Rivarolo del Re ha visto numerosi cambiamenti, ultimo dei quali è proprio l’annessione al cosiddetto “Foedus”, ovvero un unione a livello amministrativo coi comuni confinanti di Rivarolo Mantovano, Casteldidone e Spineda per raggiungere un bacino d’utenza maggiore per ottimizzare al massimo le spese. Tanti cambiamenti che in questi ultimi anni hanno significato molto per la comunità Rivarolese, che si prepara ad entrare così nel primo centenario della sua esistenza.

Riccardo Ronda

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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